In alcune zone della Calabria non esiste menù del martedì grasso che si rispetti senza la mitica frittata di pasta di Carnevale.
Ecco a voi una vera bontà da non perdere: la frittata di pasta di Carnevale, ricetta golosa molto apprezzata soprattutto in Calabria, ma nota un po’ ovunque in Italia. Il menù di Carnevale, incentrato sul mangiare di tutto e di più prima del lungo periodo magro della Quaresima, si arricchisce con questa megafrittata preparata con della pasta – solitamente spaghetti – e un po’ di salsiccia, tanto per non farsi mancare niente.
In realtà potete mettere all’interno quello che avete da consumare, trattandosi a tutti gli effetti di una ricetta del riciclo che, come detto, serviva a consumare gli ultimi ingredienti rimasti in dispensa “banditi” dalla quaresima. Esistono poi varianti regionali che si differenziano tra loro per gli ingredienti utilizzati. Quella che vi proponiamo oggi è la versione calabrese arricchita con salame piccante, scamorza e ricotta.
La differenza con altre ricette di questo tipo sta nel fatto che qui gli ingredienti vengono aggiunti al centro, creando una sorta di frittata di pasta farcita. Insomma, non proprio la solita frittata di pasta. Ed è molto diversa anche dalla versione sicula, chiamata pasta a frocia, che prevede pecorino e passata di pomodoro.
Ora però è arrivato il momento di mettersi ai fornelli e preparare questa deliziosa frittata di pasta di Carnevale. Siamo certi che vi piacerà tantissimo e la riproporrete anche in altri periodi dell’anno, magari quando il clima si fa più mite e si organizzeranno feste all’aperto e pic-nic.

Ingredienti
Per la frittata di pasta di Carnevale
- Spaghetti – 200 g
- Uova – 4
- Salame piccante – 250 g
- Ricotta – 250 g
- Scamorza – 150 g
- Sale fino – q.b.
- Pepe nero – q.b.
- Olio extravergine di oliva – 3 cucchiai
Preparazione
Frittata di pasta di Carnevale
Per preparare la vostra frittata di pasta di Carnevale, iniziate per prima cosa a cuocere gli spaghetti in acqua salata per il tempo indicato sulla confezione (ma anche un minuto in meno). Dovranno essere al dente perché poi verranno cotti una seconda volta.
In una ciotola capiente, sbattete le uova con sale e pepe.
A piacere potete anche aggiungere del formaggio grattugiato e uno o due cucchiai di latte.
Togliete la pelle al salame e riducetelo a fettine di 2-3 mm. Tagliate a dadini anche la provola o un altro formaggio filante.
Una volta pronta la pasta, scolatela e unitela alle uova.
Versate sul fondo di una padella antiaderente di 24-26 cm di diametro un giro abbondante di olio. Distribuite poi metà degli spaghetti, allargandoli e livellandoli. Coprite con le fettine di salame, distribuite il formaggio a dadini e la ricotta a cucchiaiate. Ultimate poi con la pasta rimasta.
Mettete sul fuoco e fate cuocere a fuoco basso 15 minuti per lato, girandola con l’aiuto di un piatto o di un coperchio. Servitela poi calda o a temperatura ambiente.
Ed ecco una videoricetta simile alla nostra con tutti i passaggi per realizzarla.
Volendo potete sostituire la scamorza con altri formaggi. Rimanendo fedeli alla tradizione troviamo la tuma o la provola silana. C’è chi poi utilizza il pecorino e chi, al posto del salame, le risimoglie o frisule ossia gli avanzi fritti della lavorazione del maiale (simili a ciccioli napoletani).
Conservazione
La frittata di pasta si conserva per un 2-3 giorni in frigorifero, ben coperta da pellicola.