Ingredienti:
• 1 kg di pesce misto piccolo
• semola di grano duro q.b.
• 1 l di olio di semi
• sale q.b.
difficoltà: facile
persone: 5
preparazione: 15 min
cottura: 15 min

La frittura di paranza è un frittura di pesce davvero gustosa e semplice da realizzare. La ricetta perfetta per ogni occasione.

Ottenere una buona frittura di paranza, significa realizzare un fritto misto di paranza, ovvero a base di pesci di taglia piccola. Nella frittura di paranza, i tipi di pesce solitamente utilizzati sono sogliole, lattarini, alice, triglie, calamaretti, gamberetti e tutto ciò che offre il pescato del giorno.

Per quanto riguarda la farina da usare, in proposito ci sono diverse scuole di pensiero. Secondo alcuni va bene la classica farina 00 ma la maggior parte dei ristoratori è concorde sul fatto che sia meglio utilizzare quella di semola di grano duro. In questo modo, infatti, si può ottenere un fritto misto di paranza più asciutto e croccante.

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frittura di paranza
frittura di paranza

Preparazione della ricetta della frittura di paranza

  1. Iniziate pulendo con cura i pesci in modo da eliminare tutto il superfluo.
  2. Prendete una padella capiente e versatele dentro l’olio facendola scaldare per bene.
  3. Versate la semola in un piatto, aggiungete il sale e panate con cura tutti i pesci in modo da rivestirli del tutto.
  4. A questo punto, passateli su un colino per eliminare eventuali eccessi di semola e quando l’olio è abbastanza caldo versarli in padella.
  5. Fate cuocere i pesci fin quando non diventano ben dorati in superficie. In genere bastano 1 o 2 minuti che variano in base alla loro grandezza.
  6. Una volta pronti, prelevateli con un mestolo con fori, scolateli e trasferiteli su un piatto ricoperto di carta assorbente. In questo modo eliminerete tutto l’olio in eccesso e aiuterete il fritto a restare più croccante.
  7. Servite la frittura di paranza croccante ancora ben calda e accompagnata da qualche spicchio di limone in modo da insaporirla maggiormente.

Conservazione

Il fritto di paranza andrebbe consumato solo sul momento. Con il passare delle ore, infatti, la consistenza tende a perdere sempre più croccantezza facendosi molliccia e acquisendo un sapore più amarognolo. Tuttavia, se ben scolato, e fritto in modo da restare asciutto, il fritto può essere conservato per 1 giorno in un contenitore ermetico da riporre accuratamente in frigorifero.

Se questa ricetta vi è piaciuta, provate anche quella frittura di calamari!

4.5/5 (2 Reviews)

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ultimo aggiornamento: 28-06-2022


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