La vendita degli integratori alimentari è in ascesa soprattutto online, dove si è incrementata del 20%: ma siamo sicuri di ciò che compriamo?

Gli integratori hanno un fascino evidentemente irresistibile per una schiera di consumatori: molto spesso il regime alimentare non garantisce il giusto apporto di vitamine, ferro ed altri elementi essenziali per la salute dell’organismo, e prendere una pasticca è semplice come bere un bicchier d’acqua.

Grazie alla estrema facilità di acquisto, tanti utenti preferiscono fare scorta di integratori acquistandoli online, forse attirati da sconti o pacchetti risparmio: il rischio è di incappare in prodotti che sono dei veri e propri falsi, e che possono essere dannosi per la salute. Stando ai dati dell’Osservatorio PoolPharma Research, ben 7 integratori alimentari su 10 non sono quello che il consumatore crede di comprare.

acquisti online

Tra l’altro, il dato allarmante è anche che spesso gli integratori vengono comprati senza il suggerimento o la prescrizione del medico: ne risulta che la maggior parte delle volte non ci sarebbe una reale necessità, oppure si potrebbe sopperire alla mancanza di questi elementi solo modificando la propria alimentazione. Non tanto tempo fa Gianni Zocchi dell’Ordine nazionale dei biologi, evidenziò che il loro utilizzo non è raccomandabile sempre e comunque.

Il canale più sicuro per comprare questi prodotti, laddove ce ne sia necessità, rimane comunque la farmacia. La responsabile Divisione Ricerca e Sviluppo di PoolPharma, Camilla Pizzoni, ha evidenziato gli accorgimenti da mettere in atto quando si decide di acquistare un integratore via internet.

ETICHETTA: controllare sempre se contiene le sostanze nutritive richieste e la dose giornaliera raccomandata.

DOVE VENGONO PRODOTTI: gli stabilimenti di produzione e distribuzione degli integratori autorizzati sono tutti controllati dal Ministero della Salute e registrati in uno specifico elenco. Per questo è bene consultare se le aziende siano o meno in questi elenchi ufficiali e se, di conseguenza, abbiano il permesso di produrre gli integratori alimentari.

VERIFICARE I DATI: va sempre controllato se l’azienda produttrice in questione offre assistenza al consumatore, ha una sede legale e una partita IVA.

ultimo aggiornamento: 29-06-2015


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