La carne di maiale fa male? La risposta degli esperti

La carne di maiale fa davvero molto male? Ecco la risposta!

La carne di maiale fa davvero male oppure si tratta di un falso mito? Ecco la risposta degli esperti e tutto quello che c’è da sapere in merito!

Fin dall’antichità la carne di maiale era il simbolo di ricchezza, ma attualmente è sempre più sotto accusa per vari motivi. Sia per il metodo di allevamento, sia per il rischio di essere cancerogena. L’esperta e biologa nutrizionista Francesca Evangelisti ha fatto chiarezza in merito.

È importante inoltre capire la differenza tra carne bianca e rossa, la prima è ritenuta sana e magra, mentre la seconda grassa. Il maiale invece non viene collocato in nessuna delle due categorie e viene definito rosato. Non è una carne particolarmente grassa, dipende sempre dal taglio. Inoltre questo animale viene utilizzato per consumare la carne fresca e le bestie non pesano più di 100 kg, ma anche per produrre affettati e insaccati, in questo caso l’animale arriva fino ai 200 kg.

La carne di maiale fa male? Ecco la risposta!

La risposta a questa domanda da parte della dottoressa è: “Dipende da come la consumiamo. La carne, di qualsiasi animale, resta comunque un alimento di cui non dobbiamo mai eccedere, e questo non solo per il contenuto di grassi che può avere, ma anche e soprattutto per le sostanze nocive che può contenere e che dipendono in buona parte da come hanno vissuto e da come sono stati allevati gli animali da macello“.

Carne di maiale
Fonte foto: https://pixabay.com/it/costine-grill-bbq-barbecue-899306/

Inoltre l’esperta ha spiegato che nelle carni rosse la quantità presente all’interno di ferro è eccessiva e se viene consumata in maniera esagerata è dannosa per la salute. Mentre in quella rosata la quantità sembrerebbe essere quella giusta.

Esistono tagli magri di carne di maiale, che non sono ritenuti grassi e non sono dannosi per la salute. Invece sarebbe meglio consumare con moderazione: il bacon, la pancetta, il guanciale, il lardo e le zampe. Una via di mezzo invece sono gli affettati e gli insaccati, tipo il prosciutto cotto e quello crudo. Anche in questo caso è meglio non esagerare, poiché sono prodotti sottoposti a lunga lavorazione e ricchi di grassi.

È stato inoltre dimostrato che l’eccessivo consumo di salumi, insaccati e carni lavorate, come per esempio i wurstel, hanno un rischio di far contrarre il tumore al colon-retto. Come in ogni cosa ovviamente è importante non esagerare!

Fonte foto: https://pixabay.com/it/costine-grill-bbq-barbecue-899306/

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ultimo aggiornamento: 08-12-2018

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