Se cercate un modo alternativo di conservare gli agrumi provate i limoni sotto sale: in dispensa durano fino a un anno!

La tecnica di conservare il limoni sotto sale arriva dal Medio Oriente. In queste zone dedite alla coltivazione degli agrumi, il caldo torrido ha spinto gli abitanti a ingegnarsi e trovare nuove tecniche di conservazione. Il limone sotto sale è una conserva davvero particolare, poco nota alle nostre latitudini ma largamente diffusa anche in altre zone del mondo. Scopriamola insieme.

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limoni sotto sale
limoni sotto sale

Come conservare i limoni sotto sale

Per conservare i limoni sotto sale, la prima cosa da sapere è quali limoni utilizzare. Il nostro consiglio è di optare per quelli invernali dalla buccia più spessa. Sarà infatti proprio quest’ultima la protagonista delle vostre ricette. In secondo luogo, meglio optare per limoni biologici o comunque non trattati proprio per il motivo di cui abbiamo parlato prima, ossia l’impiego della buccia.

  1. Detto questo, procuratevi un vaso di buone dimensioni munito di coperchio e mettetevi all’opera.
  2. Lavate e asciugate i limoni quindi tagliateli prima a metà e poi in quattro per il lungo facendo però in modo che in una delle due estremità restino ben attaccati.
  3. Mettete al centro un cucchiaio generoso di sale quindi chiudete con le mani pressando un poco e posizionatelo all’interno del vaso.
  4. Procedete in questo modo fino a che non sarà pieno. Scegliete la dimensione del vaso in base al numero di limoni che volete conservare.
  5. Chiudete poi con il coperchio e attendete un giorno. In questo lasso di tempo gli agrumi avranno rilasciato il loro succo e il liquido dovrebbe coprire del tutto i frutti. Se così non fosse, aggiungete acqua quanto basta.
  6. Riponete poi in un luogo fresco e buio e lasciate riposare i limoni sotto sale per un paio di settimane prima di utilizzarli.

Come usare i limoni sotto sale

Per utilizzarli e sufficiente prelevarli dal contenitore con un cucchiaio pulito (mai con le mani o con posate sporche perché potrebbero formarsi colonie di batteri che ne rovinerebbero la conservazione) e sciacquateli sotto acqua corrente.

Tagliate poi la scorza a dadini e utilizzatela nelle vostre ricette. Dai panini con i falafel ai risotti, questo ingrediente donerà al piatto un sapore davvero unico. Inoltre, è ottimo anche per essere frullato e utilizzato nelle preparazioni dolci e un metodo infallibile di conservazione.

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ultimo aggiornamento: 21-01-2023


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