La minestra maritata è una zuppa ricca e gustosa tipica della cucina campana che in genere arricchisce le tavole durante il periodo invernale.
Oggi andiamo alla scoperta di uno dei piatti tipici italiani più particolare e ricchi, un pezzo forte della cucina campana e più in particolare napoletana: la minestra maritata. Questo piatto ricchissimo di sapori viene tradizionalmente preparato in occasione delle festività religiose come il Natale e la Pasqua. Vista l’abbondanza degli ingredienti e la lunga cottura resta però a tutti gli effetti un piatto adatto a tutto il periodo invernale.
La dicitura maritata deriva dal fatto che carne e verdura si maritano, ossia si sposano, dando vita a una deliziosa zuppa. La prima traccia scritta del piatto risale al 1525 ed è contenuta nel “Libro di stufati, manicaretti e minestre, intitolato libro di cucina” di Rupert de Nola. Sebbene il libro contenesse ricette destinate alla nobiltà, la minestra maritata ha origini povere. Comprende infatti tutta una serie di “scarti” di carne, come il piedino e la cotenna che, grazie alla lunga cottura, diventavano teneri e insaporivano il brodo.
Come tutte le ricette della tradizione, anche per ‘a menesta mmaretata è difficile individuarne una e una sola: a seconda delle zone e delle famiglia gli ingredienti possono infatti cambiare. Tra le verdure che si possono trovare ci sono: cicoria, piccole scarole (scarulelle), bietole, verza, torzella riccia (cavolo greco), broccoli spigarelli, borragine e catalogna (puntarelle, in napoletano). Per quanto riguarda i tagli di carne invece si può trovare quella di maiale (puntine, orecchio, guancia, piede, musetto, osso di prosciutto) o di gallina.
E rimanendo in tema di minestre particolari, provate anche la minestra sudicia o la minestra celestina, due ricette ricche di sapore e diverse dal classico minestrone di verdure.
Ingredienti
Per il brodo di carne
- Cotenna di maiale – 100 g
- Salsiccia – 100 g
- Costine di maiale – 4
- Piedino – 1
- Gallina – 3-4 pezzi
- Sedano – 1 gambo
- Carota – 1
- Cipolla – 1
- Sale grosso – q.b.
Per le verdure
- Scarola (o scarulelle) – 300 g
- Bietoline – 300 g
- Cicoria – 300 g
- Cavolo nero – 300 g
- Borragine – 300 g
- Sale grosso – q.b.
Per servire
- Pecorino grattugiato (facoltativo) – q.b.
Preparazione
Minestra maritata
Cominciate a tagliare pulire sedano, cipolla e carota e metteteli in una pentola capiente.
Tagliate a pezzetti le cotenne, le puntine e la salsiccia, infine dividete poi il piedino a metà. Se avete scelto altri tagli di carne fate lo stesso.
Aggiungete la carne alle verdure nella pentola e lasciate tutto in cottura per almeno tre ore rimuovendo il grasso che affiora sulla superficie nelle prime fasi. Aggiustate di sale solo sul finire della cottura.
Nel frattempo dedicatevi alle verdure. Lavate le bietole, la scarola, il cavolo nero e i broccoli. Tagliate le verdure grossolanamente eliminando le parti bianche e troppo dure.
Lessatele in abbondante acqua salata per una decina di minuti quindi scolatele con una schiumarola e mettetele da parte.
Quando la carne sarà ben cotta, toglietela dalla pentola. Spegnete il fuoco e filtrate il brodo. Pulite la carne eliminando tutte le ossa interne e riducetela poi a pezzetti di media dimensione.
Mettete le verdure nel brodo, aggiungete la carne e fate andare per circa 15 minuti. Servite ben calda.
Ed ecco un video con tutti i passaggi per realizzare questo ricchissimo primo piatto.
Potete servire la minestra maritata con dei crostini di pane o con una spolverata di pecorino grattugiato. Alcune ricette poi prevedono l’aggiunta di croste del formaggio nell’ultime fase di cottura, quella dove tutti i sapori si maritano.
Conservazione
La minestra maritata si conserva in frigo per 2-3 giorni.
