Minestre, vellutate e zuppe: 10 ricette (vegetariane e non) perfette quando si abbassano le temperature!

I primi freddi, ma anche le serate più cupe d’inverno, ci fanno venire voglia di piatti caldi e consistenti come un abbraccio. Nulla si rivela un comfort food in grado di tirarci su il morale come delle belle zuppe calde, delle minestre o delle vellutate. Le ricette sono moltissime, da quelle di verdure a quelle con legumi o cereali: avete solo l’imbarazzo della scelta. Anche per quanto riguarda i tempi di preparazione, alcune richiedono molte ore, ma altre sono davvero ricette facili e veloci.

Prima di iniziare, sapete qual è la differenza tra zuppa, vellutata e minestra? Noi le prepariamo e le amiamo tutte indistintamente, ma non sono la stessa cosa. La minestra contiene anche pasta o cereali, al contrario della zuppa che non ha mai all’interno la pasta, mentre e la vellutata è una crema a base di verdure (poche: di solito una o due).

Come vi dicevamo, però, quando le temperature si abbassano sono tutte perfette. Proprio per questo oggi vedremo le nostre ricette di zuppe, minestre e vellutate preferite!

3 ricette di zuppe

Cos’è una zuppa? In poche parole, parliamo di brodo con carne, pesce, verdura o legumi; niente pasta, ma di solito viene servita con dei crostini. Le più celebri? Quella di pesce, di cipolle ma anche quelle di legumi come ceci e fagioli. Sono proprio queste le prime ricette di oggi: iniziamo!

La ricetta della zuppa di pesce

Zuppa di pesce
Zuppa di pesce

Iniziamo con una golosità tra le zuppe, una ricetta da sogno: la zuppa di pesce! Si discosta un po’ dalla definizione di zuppa che abbiamo appena visto, ma non potevamo certo non includerla!

Prepararla, a dire la verità, non è da tutti e molti se la concedono solo quando vanno al ristorante per via dei lunghi tempi di cottura e pulizia del pesce. Però, volete mettere la soddisfazione da farla con le vostre mani? Seguendo la vostra ricetta, vi occorrono:

  • 500 g di cozze
  • 500 g di vongole
  • 250 g di gamberi
  • 200 g di seppie
  • 1 kg di coda di rospo
  • 1 kg di rana pescatrice
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 2 spicchi di aglio
  • prezzemolo q.b.
  • 1 barattolo di passata di pomodoro
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • 100 ml di vino bianco
  • peperoncino q.b.

Si inizia con l’insidiosa pulizia del pesce (che potete anche far fare alla vostra pescheria di fiducia) e cuocendo cozze e vongole in una padella a parte con aglio e olio. In un’altra pentola fate un soffritto e fate cuocere tutto il pesce tagliato a tocchetti. Unite il pomodoro, sale, pepe, vino, peperoncino e aromi a piacere e fate cuocere per circa 40 minuti. Aggiungete cozze e vongole e servite con olio a crudo e pane tostato!

La ricetta della zuppa di ceci

Zuppa di ceci
Zuppa di ceci

Veniamo ora a una ricetta a base di legumi che va bene anche per i vegetariani: la zuppa di ceci. Se usate i ceci secchi, ricordate l’ammollo di una notte e che ci ci vorranno circa due ore di cottura. Se scegliete quelli precotti, invece, vi basteranno 10 minuti. Ecco gli ingredienti che abbiamo usato:

  • 350 g di ceci
  • 1 carota
  • 1 sedano
  • 1 cipolla
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • rosmarino q.b.
  • alloro q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • brodo vegetale q.b.
  • pomodori o concentrato di pomodoro q.b.

Iniziate a fare un soffritto e fate cuocere le verdure a dadini. Aggiungete brodo e ceci e lasciate cuocere per circa 2 ore. Unite ora il pomodoro e fate amalgamare i sapori per altri 10 minuti circa. Completate con sale e pepe e portate in tavola. Se amate i legumi e le zuppe non possiamo che lasciarvi anche la ricetta della zuppa di fagioli!

La ricetta della zuppa di cipolle

Zuppa di cipolle di Tropea
Zuppa di cipolle di Tropea

Gli estimatori dei sapori forti lo sapranno già, ma prima di iniziare vogliamo fare una doverosa premessa: noi oggi vedremo la ricetta della zuppa di cipolle di Tropea, ma anche la zuppa di cipolle alla francese è molto popolare. Quest’ultima è più densa e ricchissima di formaggio, mentre la nostra è più leggera e brodosa. Vediamo gli ingredienti:

  • 650 g di cipolle di Tropea
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 l di brodo vegetale o di carne
  • 1 cucchiaio di farina
  • 4 fette di pane casereccio
  • 4 fettine di caciotta di pecora
  • pecorino grattugiato q.b.
  • sale q.b.

In una padella, fate appassire le cipolle di Tropea e sfumate con il vino. Aggiungete anche la farina e il brodo, mescolate e fate cuocere per 25-30 minuti. Impiattate e, direttamente nei piatti ponete formaggio e pane tostato. Di seguito la ricetta completa e tutti i dettagli di questa zuppa di verdure.

3 ricette di vellutate

La vellutata è semplice da definire: la sua principale caratteristica è… l’assenza di pezzi! Inoltre, a differenza del passato di verdure, contiene solo 2 o 3 verdure al massimo. Questo tipo di ricetta è veloce e si presta molto bene alla preparazione con diverse verdure di stagione; noi oggi vi proponiamo zucchine, funghi e zucca.

Il plus? Di solito, questa versione è la preferita dei bambini: chissà che non riusciate a far mangiar loro un po’ di verdure con queste ricette!

La ricetta della vellutata di zucchine

Vellutata di zucchine
Vellutata di zucchine

Le zucchine ci accompagnano per tutta la bella stagione e, a dire la verità, sono presenti sempre più a lungo sui banchi dell’ortofrutta. La vellutata di zucchine diventa l’ipotesi perfetta nelle prime sere fredde, quando c’è ancora qualche sentore d’estate, ma la bella stagione sta ormai volgendo al termine, lasciando il passo all’autunno.

Come vi abbiamo anticipato, nelle vellutate non c’è pasta e l’ingrediente principale, in questo caso la zucchina, è accompagnato da pochi altri elementi. Noi abbiamo scelto le patate, che aiutano a dare corpo e consistenza alla pietanza. Ecco che cosa vi serve:

  • 800 g di zucchine
  • 250 g di patate
  • brodo vegetale fatto in casa q.b.
  • 1 cipolla bianca
  • pane raffermo
  • erbe aromatiche fresche miste
  • olio extra vergine di oliva e sale q.b.
  • formaggio grattugiato q.b.

Fate lessare le patate in acqua bollente (potete anche tagliarle a pezzetti per velocizzare la cottura). In una padella a parte, fate soffriggere la cipolla e unitevi le zucchine tagliate a pezzetti. Coprite gradualmente con il brodo e lasciate cuocere per una ventina di minuti, aggiungendo liquido quando necessario. A questo punto, unite la patate lessata e sbucciate e frullate il tutto. Aggiungete il formaggio e fate scaldare per altri 5 minuti in modo che i sapori siano ben amalgamati.

La ricetta della vellutata di zucca

Vellutata di zucca
Vellutata di zucca

La zucca è uno dei simboli dell’autunno e gli amanti del suo sapore dolciastro e avvolgente non possono non provare questa ricetta! Per la nostra vellutata di zucca, abbiamo usato:

  • 600 g di zucca
  • 200 g di patate
  • 2 scalogni
  • brodo vegetale q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.

Come abbiamo visto per la preparazione con zucchine, fare questa vellutata di verdure è semplicissimo! La parte più lunga sarà quella della pulizia della zucca, ma una volta fatto non dovrete fare altro se non prendere i cubetti di zucca, i cubetti di patate e farli cuocere in padella con un soffritto di scalogno. Coprite con il brodo, girate sempre con un cucchiaio di legno e dopo circa mezz’oretta dovreste essere pronti per frullare; aggiungete spezie o erbe a piacere e servite!

Un consiglio: se volete gustarla tutto l’anno, anche quando non è stagione, tenete sempre un po’ di zucca già cotta in freezer. Dovrete solo scongelarla all’occorrenza!

La ricetta della vellutata di funghi

Vellutata di funghi
Vellutata di funghi

Da un piatto super autunnale ad un altro, passiamo alla ricetta della crema di funghi. A differenza delle altre vellutate che vi abbiamo proposto, qui non c’è la patata, ma ai funghi aggiungeremo latte, un po’ di farina e un po’ di burro. Ecco gli ingredienti:

  • 300 g di funghi porcini freschi
  • 1 bicchiere di latte
  • 1 scalogno
  • brodo vegetale q.b.
  • 1 cucchiaio di farina 00
  • 40 g di burro
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • erba cipollina q.b.

Chiaramente per un risultato ottimale, si parte con dei funghi freschi ben puliti da residui terrosi e tagliati a pezzetti. Fate fondere il burro e unite lo scalogno e i funghi nello stesso pentolino; dopo aver lasciato soffriggere per bene e aver aggiunto sale e pepe potete unire anche il brodo e il latte. Unite anche la farina e lasciate sul fuoco finché la consistenza non vi soddisfa. Frullate con un minipimer a immersione e portate in tavola con prezzemolo fresco e erba cipollina.

Se amate questa preparazione, sappiate che potete adattare tutte queste ricette alla verdura di stagione che preferite: provatela anche con il cavolfiore, i pomodori, gli spinaci, i piselli, le carote…

4 ricette di minestre

Solitamente, nella cucina italiana, la minestra è un piatto a base di pasta (o riso), legumi o verdure, condito in svariati modi e servito con brodo. Le nostre preferite? Quella di farro, quella di lenticchie e poi la ricchissima minestra maritata!

Per tutte le ricette seguenti noi abbiamo aggiunto un cereale (o uno pseudocereale), ma nulla vi vita di ometterlo o sostituirlo con quello che preferite, magari della pastina. L’unica eccezione è la minestra maritata: un piatto tradizionale – già perfetto così com’è – non si tocca!

La ricetta della minestra di farro

minestra di farro
minestra di farro

È giunto il momento di passare alla minestra di farro, un primo piatto davvero semplice da preparare! Fatela nelle sere più fredde, quando avete bisogno di un comfort food e non rimarrete delusi. Noi abbiamo usato:

  • 1 cipolla bianca
  • 150 g di farro
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 l di brodo vegetale
  • 2 zucchine
  • 1 carota
  • 3 patate
  • sale q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.

In una prima pentola fate bollire il farro seguendo le indicazioni della confezione (di solito ci vanno circa 30 minuti). A parte realizzate un soffritto con olio, aglio e cipolla; aggiungete il brodo, le patate sbucciate e tagliate a tocchetti e tutte le altre verdure, sempre a cubetti: fate cuocere finché le patate non saranno belle morbide. Aggiungete il farro e lasciate cuocere tutto insieme per altri 10 minuti.

La ricetta della minestra di lenticchie

Zuppa di miglio e lenticchie
Minestra di lenticchie e miglio

Sapete che il miglio non è un cereale, ma bensì uno pseudocereale? Proprio per questo motivo è adatto anche a chi deve seguire una dieta senza glutine! Nella nostra minestra di lenticchie, oltre ai legumi, è proprio lui l’altro protagonista Per la precisione, noi abbiamo usato:

  • 100 g di miglio decorticato
  • 160 g di lenticchie
  • 100 g di legumi misti a scelta
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 scalogno
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 l di brodo vegetale
  • 4 fette di pane senza glutine
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Non solo questa minestra piacerà a tutti, ma è anche semplicissima da fare. Realizzate un soffritto, ponete in pentola miglio, lenticchie e legumi a scelta; fate cuocere coprendo con il brodo e in circa 40 minuti sarà pronta. Per non sbagliare rispettate i tempi di cottura e i consigli indicati sulla confezione.

Se preferite minestre veloci da fare, tenete conto che i tempi variano un po’ in base a quali legumi scegliete: le lenticchie vanno anche lasciate in ammollo una notte intera prima di poterle cucinare, ma per ovviare a questo problema potete optare per quelle in scatola.

Bonus: la ricetta della “minestrina”

Passatelli
Passatelli

Ognuno nella sua testa avrà la sua idea di minestrina e magari, a sentirla nominare, la vostra mente è andata indietro nel tempo sino a quei giorni in cui eravate bambini, malaticci, e la mamma ve le preparava per aiutarvi a stare meglio. In realtà, però, non ne esiste una sola versione e, soprattutto, non è detto che debba essere un piatto triste o, peggio ancora, da riservare a quando abbiamo qualche linea di febbre!

Un esempio? I passatelli in brodo sono un piatto tipico dell’Emilia-Romagna (ma anche delle Marche e dell’Umbria) a base di pasta realizzata con pane grattugiato, uova, Parmigiano Reggiano grattugiato, noce moscata e scorza di limone e servita in brodo. Insomma, se avete ancora dei dubbi, provate così: un buon brodo di carne fatto in casa, il giusto formato di pasta, un po’ di patata schiacciata, formaggio e… la minestrina diventerà il vostro piatto preferito!

Minestra maritata

minestra maritata
minestra maritata

E per concludere in bellezza vogliamo proporvi un piatto davvero ricco, da riservare alle occasioni speciali (molti la preparano durante le festività natalizie e pasquali), la minestra maritata. Parliamo di un piatto tipico napoletano che deve il suo nome al fatto che tutti gli ingredienti vanno fatti cuocere a lungo – molto a lungo – e quindi finiscono col maritarsi.

Vediamo gli ingredienti, così capirete meglio di cosa stiamo parlando:

  • 450 g di cotenna di suino
  • 350 g di salsiccia
  • 500 g di costine di maiale
  • 500 g di piedino di maiale
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 500 g di cavolo nero
  • 500 g di scarola
  • 500 g di broccoli
  • 500 g di bietole
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • formaggio grattugiato q.b.

La preparazione richiede molte ore. Si inizia con la cottura della carne insieme a sedano, cipolla e carota a pezzi in un pentolone d’acqua per almeno 3 ore. Poi, prelevate la carne, eliminate ossa e parti dure e fate raffreddare il brodo. Eliminate ora la patina di grasso del brodo e fatevi cuocere all’interno le verdure rimanenti, aggiungendo nuovamente anche la carne.

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ultimo aggiornamento: 07-10-2020


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