La Sicilia è una terra che da sempre regala una vastissima varietà di prodotti buoni e genuini.

I prodotti tipici siciliani sono famosi in tutto il mondo come, ad esempio, il profumatissimo origano di Villalba, i ceci, l’olio ed il pesto alla trapanese. Per non parlare della pasta di mandorle, una vera prelibatezza che caratterizza questa terra meravigliosa. In Sicilia è riconosciuta come uno dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e anche Calabria e Lazio l’hanno registrata come prodotto tradizionale, mentre la Puglia ha registrato il pesce e l’agnello di pasta di mandorle, dei dolci che si preparano soprattutto nei periodi di Natale e Pasqua.

Per quanto riguarda la sua origine, è molto antica e anche incerta. Sembra che siano stati gli arabi a cominciare a preparare, nel VI Secolo, alimenti a base di zucchero di canna, spezie e frutta secca e, mescolando zucchero e mandorle macinate, avrebbero dato vita alla prima ricetta della pasta di mandorle, che hanno poi portato in Sicilia. Secondo la maggior parte delle fonti, però, la vera origine di questa specialità risale al 1100, nel convento della Martorana a Palermo, annesso alla cieca di Santa Maria dell’Ammiraglio. Non a caso oggi uno dei dolci a base di pasta di mandorle, o pasta reale come viene chiamata in Sicilia, è la Frutta Martorana.

Il caciocavallo siciliano

Uno dei prodotti di eccellenza è il caciocavallo siciliano. È un formaggio tipico a pasta filata, diffuso in tutte le regioni che componevano il Regno delle due Sicilie. Infatti viene tuttora prodotto nell’Italia meridionale con latte di bovini con l’aggiunta di caglio, fermenti lattici e sale.


Il caciocavallo siciliano (cascavaddu)  viene prodotto principalmente nella provincia di Ragusa  (il ragusano),  in quella di Palermo (caciocavallo palermitano) e in quella Trapanese. Ottimo consumato da solo, con il pane e con le olive. I vini consigliati sono il Marsala, per le tipologie di breve maturazione, lo stagionato predilige l’Etna rosso o il Cerasuolo di Vittoria.

Formaggi siciliani
Formaggi siciliani

L’olio siciliano

La Sicilia è una terra che offre anche oli meravigliosi. Prezioso ma non pregiato, l’olio in Sicilia è il prodotto di tutti. Dal passato fino ad adesso, è sempre entrato a far parte delle famiglie siciliane senza distinzione. Ogni siciliano, dal meno abbiente a colui che vanta sangue blu, nutre un profondo senso di parsimonia nei suoi confronti e gode nel suo abbondare in cucina.

L’olio in Sicilia è quel filo che cuce le contraddizioni isolane, e gli ulivi sono la costante comune a opposti paesaggi, dalle valli coi suoi antichi templi alle sciare vulcaniche, dalle saline dei mulini alle campagne Iblee.

Il pesto alla trapanese

Altro prodotto di eccellenza è il pesto alla trapanese. Gli ingredienti principali sono il basilico, il pomodoro, le mandorle, tutto pestato a crudo in un mortaio o, per comodità, in un mixer. Il pesto alla trapanese ha un sapore dolce e delicato ed è adatto per condire la pasta, sia calda che fredda, tradizionalmente si accompagna al formato di pasta detto “busiati”, una sorta di maccheroni attorcigliati.

Scopri i consigli per una casetta di pan di zenzero perfetta


In onore di Genova, prepariamo la pasta al pesto tradizionale

Scopriamo un piatto tipico della Lombardia: i casoncelli alla bergamasca