Ecco a voi la ricetta della pizza fritta, un piatto delizioso e ricco di sapore direttamente dalla tradizione gastronomica napoletana.
Avete mai preparato l’impasto della pizza fritta farcita? No? E allora che cosa state aspettando per realizzare in casa uno dei piatti unici più sfiziosi e saporiti in assoluto? Questo particolare tipo di pizza, oggi diffusa in tutta Italia, trova la sua origine nella città di Napoli. Il contesto è quello del secondo dopoguerra quando la popolazione non solo si trovava a far fronte a una scarsità di materie prime, ma vedeva anche la sua amata città (e di conseguenza i suoi forni a legna) distrutti.
Dall’ingegno napoletano nasce quindi la pizza fritta: l’impasto è quello classico della pizza mentre il ripieno difficilmente prevedeva pomodoro e mozzarella, considerati troppo ricchi. Il tutto veniva poi chiuso a mezzaluna e fritto in olio bollente. Spesso la preparazione avveniva sull’uscio di casa e poi venduta ai passanti avvolta nella classica carta paglia.
Con tutta probabilità a molti di voi sembrerà di aver visto questa scena dato che è una delle più iconiche del film L’oro di Napoli, diretto da De Sica e avente nel ruolo di protagonista Sophia Loren.
Simile per preparazione al più antico battilocchio, la pizza fritta napoletana si può farcire in molti modi diversi. Senza dubbio il più gustoso (e gettonato) è quello con ricotta, provola o mozzarella e salame (o cicoli o pancetta) ma non mancano i grandi classicità come quello con pomodoro, basilico e fiordilatte, e le varianti più innovative e moderne. Insomma, un po’ come la pizza napoletana, anche quella fritta ha subito il contraccolpo dell’innovazione senza però mai perdere la sua autenticità.
Ingredienti
Per l’impasto
- Farina 0 – 500 g
- Acqua – 320 g
- Lievito di birra secco – 6 g
- Sale fino – 10 g
Per il ripieno
- Ricotta (meglio di bufala) – 400 g
- Salame tipo Napoli – 120 g
- Mozzarella – 120 g
- Basilico – 4 fogli
- Pepe nero – q.b.
Per friggere
- Olio di semi – q.b.
Preparazione
Pizza fritta napoletana
Mescolate la farina con il lievito e formate la classica fontana sul piano di lavoro. Per semplicità potete anche lavorare dentro una ciotola.
Versate quindi a filo l’acqua mescolando con un cucchiaio di legno fino a che l’impasto non comincia a prendere consistenza. In questo momento aggiungete anche il sale. A questo punto pulite il cucchiaio e continuate a impastare a mano fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo.
Per preparare l’impasto potete anche aiutarvi con la planetaria munita di gancio impastatore.
Dividete l’impasto in quattro parti uguali e lavoratele in modo da ottenere delle palline, chiudendole bene sotto con la tecnica della pirlatura. Fate lievitare fino al raddoppio. A seconda della stagione e della temperatura della vostra casa potrebbero volerci 2-3 ore.
Nel frattempo preparate gli ingredienti del ripieno. Tagliate la mozzarella fiordilatte a bastoncini e mettetela in uno scolapasta in modo da farle rilasciare il siero. Tagliate a dadini il salame tipo Napoli (o la mortadella) e lavorate a crema la ricotta.
Stendete l’impasto aiutandovi se necessario con un mattarello. Dovrete ottenere un disco di 30 cm di diametro.
Spalmate la ricotta, distribuite il salame tipo Napoli e la mozzarella. Insaporite con una macinata di pepe e completate con una foglia di basilico. Chiudete poi a mezzaluna premendo bene lungo i bordi in modo da sigillare alla perfezione il tutto.
Scaldate abbondante olio di semi fino a 170°C e friggete fino a che non risulterà dorata e croccante da ambo i lati. Scolatela con una schiumarola e passatela su carta assorbente prima di gustarla ancora bollente.
Vi lasciamo anche il video di una ricetta simile alla nostra con tutti i passaggi per prepararla. Proprio come la pizza tradizionale, anche quella fritta può essere farcita in base ai vostri gusti.
E attenzione a non confonderla con le montanarine: è vero che l’impasto alla base è sempre quello della pizza, ma nel caso delle pizze fritte la farcitura si trova all’interno mentre con le montanare è sopra e solitamente a base di pomodoro, parmigiano e basilico.
Conservazione
Come tutti i fritti, anche questa pizza va preparata e gustata al momento. Se vi dovesse avanzare potete scaldarla in forno o in friggitrice ad aria per qualche minuto prima di servirla.
