Cremosi e incredibilmente buoni, gli spatzle vegani sono semplicissimi da preparare con e senza l’apposita grattugia. Scopriamo insieme come!
La cucina vegana nasconde molti segreti e solo conoscendoli è possibile ricreare i classici piatti della tradizione e renderli adatti a coloro che seguono questa dieta. Gli spatzle vegani per esempio non hanno niente da invidiare alla ricetta tradizionale e sono ottimi conditi con panna vegetale ed erba cipollina. Chi l’avrebbe mai detto che bastava così poco?
Forse non tutti sanno poi che in Alto Adige i gnocchetti tirolesi vengono serviti come contorno di stufati e non come primo piatto come invece siamo soliti fare noi. Poco importa però: sono talmente buoni che vanno bene in ogni modo! Se però volete provare questa esperienza, serviteli con del gulasch di tofu o un più semplice spezzatino di seitan con funghi e piselli.
Per preparare questa ricetta è quasi d’obbligo avere l’apposita macchinetta per fare gli spatzle, una sorta di grattugia con contenitore che dà all’impasto la sua caratteristica forma. In alternativa potete utilizzare una tasca da pasticcere nel modo che vi illustrerò più avanti oppure uno schiacciapatate con fori larghi.
Se poi l’idea di portare in tavola piatti nuovi 100% vegetali vi stuzzica, vi consigliamo di dare un’occhiata al menù vegano che abbiamo pensato per voi. Scoprirete un nuovo modo di cucinare e ingredienti diversi con cui creare una dieta ancor più varia.
Ingredienti
Per gli spatzle senza uova
- Farina 00 – 400 g
- Acqua – 400 g
- Curcuma – 1 pizzico
- Panna vegetale – 250 ml
- Cipolla – 1 piccola
- Erba cipollina – 1 mazzetto
- Olio extravergine di oliva – 1 cucchiaio
- Sale fino – q.b.
- Pepe – q.b.
Preparazione
Spatzle senza uova
In una ciotola sbattete la farina con l’acqua e un pizzico di sale. Unite anche la punta di un cucchiaino di curcuma per conferire all’impasto un tenue colore giallo che richiamerà quello tradizionale. Lasciate riposare coperto per 10 minuti.
Preparate il condimento rosolando la cipolla tritata fine nell’olio. Unite quindi la panna vegetale, un pizzico di sale e pepe. Lasciate insaporire qualche minuto.
Nel frattempo portate a bollore una pentola con abbondante acqua salata. Appoggiatevi sopra la macchina per gli spatzle e riempite il contenitore con un mestolo di impasto. Fate scorrere quest’ultimo avanti e indietro e vedrete che si formeranno dei piccoli gnocchetti che a contatto con l’acqua si rapprenderanno. Continuate fino a terminare la pastella.
Se non disponete dell’apposito utensile, utilizzate una tasca da pasticcere con una bocchetta piccola e lasciate cadere delle gocce di impasto nell’acqua bollente. Faticherete un po’ di più, ma il risultato è comunque garantito.
Mescolate con una schiumarola e mano a mano che vengono a galla scolateli nella padella con il sugo. Saltateli velocemente prima di distribuirli nei piatti completando con dell’erba cipollina tritata fresca.
In questo video potete vedere la consistenza dell’impasto e l’apposito utensile per realizzarli.
Noi vi abbiamo proposto gli spatzle vegani bianchi con una rivisitazione del classico condimento che talvolta prevede l’utilizzo della pancetta. Potete anche optare per qualcosa di più leggero come burro vegetale e salvia, oppure per dei sughi più ricchi come il ragù di seitan.
Conservazione
Vi consigliamo di preparare e gustare gli spatzle al momento. Potete al massimo conservare la pastella in frigorifero per 1-2 giorni, ben coperta da pellicola.
