Ingredienti:
• 500 g di farina 00
• 600 g di zucchero
• 125 g di strutto
• 12 g di ammoniaca per dolci
• 2 uova
• 1 limone
• latte q.b.
• 100 ml di acqua
difficoltà: facile
persone: 8
preparazione: 30 min
cottura: 30 min

Tipici della festa dei morti ma preparati tutto l’anno, i taralli siciliani sono un dolce davvero particolare. Ecco la ricetta originale.

I taralli siciliani sono un dolce tipico della Sicilia, originariamente preparato in occasione della festa dei morti, il 2 novembre. Con il tempo hanno perso questa connotazione e oggi, insieme ad altri dolci siciliani, si possono trovare in vendita tutto l’anno. La peculiarità di questi biscotti è quella di essere molto friabili all’esterno e morbidi all’interno, senza però rimanere umidi.

Per ottenere questo impasto così particolare, più morbido rispetto a quello dei biscotti tradizionali, occorre utilizzare l’ammoniaca per dolci, un particolare sostituto del lievito molto utilizzato dalle nostre nonne. Una volta preparati i taralli dolci arrotolando e chiudendo a ciambella l’impasto, si procede alla cottura e, una volta freddi, alla copertura con la glassa. È proprio quest’ultima che conferisce ai taralli dolci siciliani non solo il caratteristico aspetto, ma anche la giusta dolcezza.

Taralli siciliani
Taralli siciliani

Come preparare la ricetta dei taralli siciliani

  1. Cominciate mettendo in un robot da cucina munito di lame nella parte inferiore la farina, 100 grammi di zucchero, l’ammoniaca per dolci e lo strutto. Frullate fino a ottenere un composto simile alla sabbia bagnata.
  2. Profumate il composto con la scorza grattugiata del limone.
  3. Sempre con il robot in azione, unite le uova una alla volta, poi qualche goccia di latte fino a ottenere un composto simile alla pasta frolla, per nulla appiccicoso.
  4. Trasferite poi il tutto sulla spianatoia e impastatelo con le mani in modo da formare un panetto omogeneo.
  5. Dividete l’impasto in porzioni da 50 grammi e lavorateli con le mani in modo da ottenere un filoncino lungo 45 cm circa.
  6. Con il cordoncino ottenuto, formate ad un’estremità un nodo piuttosto ampio e arrotolate sul nodo formato l’estremità rimasta libera. Il risultato sarà una sorta di coroncina intrecciata.
  7. Adagiatela su una teglia rivestita di carta forno e cuocete i taralli siciliani a 180°C per 30 minuti.
  8. Una volta cotti, fateli raffreddare e dedicatevi alla preparazione della glassa.
  9. Mettete in un pentolino lo zucchero rimasto e l’acqua e portate il tutto a ebollizione, cuocendo fino a che non avrà raggiunto la consistenza di uno sciroppo.
  10. Trasferitelo poi in una ciotola e lavoratelo con le fruste elettriche fino a che non risulterà chiaro e spumoso.
  11. Unite quindi il succo di limone e finite di mescolare.
  12. Spennellate i taralli dolci ormai freddi con la glassa e fatela solidificare. Dovrete essere piuttosto veloci in questo passaggio poiché la glassa tende ad asciugare piuttosto velocemente.

I vostri taralli siciliani sono pronti per essere gustati e se cercate altri dolci da preparare in occasione di questa festività non lasciatevi sfuggire le fave dei morti.

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Cosa bolle in pentola

ultimo aggiornamento: 01-11-2020


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