Ingredienti:
• 250 g di burro
• 150 g di zucchero
• 90 g di fecola di patate
• 90 g di farina
• 120 g di ananas candito
• 90 g di albicocca candita
• 8 tuorli
• 1 albumi
• 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
• 1 cucchiaio di maraschino
difficoltà: facile
persone: 8
preparazione: 20 min
cottura: 40 min

Cercate la ricetta del dolce soffice e profumato tipico della città di Bergamo? Allora quello che vi serve è proprio la torta Donizetti!

Bergamo non è solo polenta e osei. C’è un altro prodotto tipico, forse meno conosciuto, che merita di essere provato. È la torta Donizetti, o Turta del Donizèt che, secondo la leggenda, sarebbe in grado di curare le pene d’amore. La ricetta base è quella di una torta margherita a cui però vengono aggiunti ananas e albicocche candite aromatizzate con vaniglia e maraschino.

Di per sé, la ricetta della torta Donizetti non è poi molto complessa tuttavia richiede un minimo di attenzione nelle fasi iniziali. Non contenendo lievito, affinché risulti soffice e spumosa, richiede che burro, uova e zucchero siano montate alla perfezione. Ma niente paura, con i nostri consigli questa torta bergamasca sarà degna delle migliori pasticcerie della città!

Ricette di Primavera: 9 piatti per la tua tavola

Torta Donizetti
Torta Donizetti

Come preparare la torta Donizetti con la ricetta originale

  1. Aiutandovi con le fruste elettriche montate il burro con 110 g di zucchero.
  2. Sempre con le fruste in azione unite i tuorli uno alla volta, aspettando che si siano incorporati prima di proseguire.
  3. L’albime invece va montato a parte con lo zucchero rimanente, assicurandovi di avere ciotola e fruste ben pulite.
  4. Incorporateli al composto precedente con dei movimenti delicati dal basso verso l’alto.
  5. Unite la farina e la fecola setacciati e solo in ultimo la frutta candita, il maraschino e la vaniglia.
  6. Imburrate e infarinate uno stampo ciambella da 24 cm e versate l’impasto quindi cuocete a 180°C per 40 minuti facendo la prova stecchino prima di sfornare.
  7. Una volta fredda, servite decorando con una spolverata di zucchero a velo.

Restando in tema di dolci classici, perché non provare anche la torta margherita di cui abbiamo parlato all’inizio? È perfetta da servire con una tazza di te.

Torta dei Donizetti: storia

Storia e leggenda viaggiano parallele quando si parla di questo dolce. La leggenda infatti vuole che venne preparato per la prima volta dal cuoco di Gioacchino Rossini. Questi era molto amico di Donizetti e una sera, stanco di vederlo afflitto per pene d’amore, chiese al suo cuoco di preparare un dolce facile e veloce in grado di risollevargli l’animo. Nasce così questa torta profumata e soffice, arricchita con frutta che pare aver risollevato l’animo del musicista.

La storia però è un altra. La torta Donizetti è nata a Bergamo nel 1948 per mano di Alessandro Balzer, titolare dell’omonima pasticceria affacciata sul Sentierone. Il pasticcere infatti volle celebrare con un dolce il centenario della morte del musicista e ideò così questa particolare ricetta che ben presto divenne uno dei simboli della città. Pensate che oggi la Turta del Donizèt è regolata da un disciplinare di produzione depositato presso la Camera di commercio di Bergamo.

Conservazione

La torta Donizetti si conserva sotto una campana per dolci, in un luogo fresco, per 2-3 giorni.

0/5 (0 Reviews)

Clicca qui per seguire Primo Chef su Instagram
Clicca qui per seguire Primo Chef su TikTok
Clicca qui per seguire la nostra pagina Facebook
Clicca qui per entrare nel nostro gruppo
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per seguire Primo Chef su Twitter

Riproduzione riservata © 2022 - PC

ultimo aggiornamento: 12-12-2021


Scopriamo il pancotto di Viareggio, un piatto povero e di recupero

Dal Rinascimento ai giorni nostri, ecco il cinghiale in dolce forte