La sangria napoletana, ossia il vino con le percoche, è bevanda più amata dai VIP in vacanza sulla Costiera! Di cosa si tratta?

Quando si tratta di inventare nuove ricette i napoletani sono i migliori e non è un caso che sia proprio questa città a dare i natali alla Pizza. La nuova moda, nata per combattere la calura estiva, è quella del vino con le percoche. Questa particolare varietà di frutta è una sorta di ibrido, come rivela anche il nome, tra la pesca e l’albicocca. Della prima riprende la forma e la dimensione, della seconda invece la polpa soda e la buccia pelosa.

10 ricette per arrivare pronti alla prova costume

Vino con le percoche
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/vino-canarie-isole-gran-canaria-1123106/

Cos’è la sangria napoletana?

Chiamata per assonanza sangria napoletana, il vino con le percoche richiama la tradizionale bevanda spagnola. Preparato con vino ben freddo e frutta, a differenza dell’originale viene allungata con della soda, un modo tipico campano di servire le bevande alcoliche.

Si può trovare in diverse varianti, preparate con il vino rosso, bianco o rosé, tutte accomunate dalla presenza di questo frutto, utilizzato solitamente per la preparazione delle pesche sciroppate. Le percoche infatti sono perfette per esaltare il sapore del vino e allo stesso tempo smorzarne la gradazione alcolica, rendendolo dissetante e perfetto anche per l’estate.

A scatenare la moda del vino con le percoche sono stati i VIP che in questo periodo si godono il sole e il mare della Costiera Amalfitana tra Capri e Nerano.

Sviluppando quest’idea, l’occhio imprenditoriale di Raffaele La Mura e Andreas Samà ha dato vita a una bevanda, chiamata Sfiz and Soda, prodotta con vino delle colline di Gragnano e arricchita con soda e frutta. Servita fredda, è ideale per rinfrescarsi e combattere l’afa.

Sfitz and Soda
Fonte foto: https://www.facebook.com/SFIZ-AND-SODA-227339127276877/

Sebbene l’idea di imbottigliare la sangria napoletana sia recente, la preparazione delle percoche in vino è piuttosto antica e dettata, come sempre dalle ricette più tradizionali della penisola, unicamente dalla disponibilità di materie prime. Queste pesche tardive trovano terreno fertile per crescere proprio nel sud Italia e sono spesso al centro di molte preparazioni.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/vino-canarie-isole-gran-canaria-1123106/ ; https://www.facebook.com/SFIZ-AND-SODA-227339127276877/

Clicca qui per seguire Primo Chef su Instagram
Clicca qui per seguire Primo Chef su TikTok
Clicca qui per seguire la nostra pagina Facebook
Clicca qui per entrare nel nostro gruppo
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per seguire Primo Chef su Twitter

Riproduzione riservata © 2022 - PC

consigli alimentari

ultimo aggiornamento: 26-08-2019


Viaggio in USA? Ecco quindici piatti tipici da provare assolutamente!

Pepe in grani è la miglior pizzeria al mondo del 2019