Pizza di scarola napoletana, la ricetta originale
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Antipasti
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Pizza di scarola napoletana

  • facile
  • 6
  • 20 min
  • 35 min
Pizza di scarola

Direttamente da Napoli, vediamo la ricetta tradizionale della pizza di scarola, un piatto tipico dal sapore inconfondibile.

La pizza di scarola è un piatto tipico della tradizione napoletana. Viene servito solitamente sotto forma di quadrotti ed è tipico del periodo invernale, soprattutto delle festività natalizie. La ricetta consiste in un involucro di pasta lievitata farcito con scarola saltata in padella insieme a uvetta e pinoli.

Questo abbinamento, apparentemente insolito, in realtà crea un perfetto bilanciamento di sapore tra l’amaro della scarola e il dolce dell’uvetta. Prepararlo è piuttosto semplice, ma al primo assaggio vi innamorerete del sapore inconfondibile di questo piatto.

Padella con indivia scarola cotta con capperi, uvetta e pinoli
Scarola cotta con uvetta, pinoli e capperi – primochef.it

Ingredienti

Per l’impasto

  • Farina 00 – 500 g
  • Acqua – 270 g
  • Lievito di birra fresco – 12 g
  • Olio extravergine di oliva – 2 cucchiai
  • Sale fino – 10 g

Per il ripieno

  • Scarola riccia – 500 g
  • Uvetta – 1 cucchiaio
  • Acciughe – 6 filetti
  • Capperi – 1 cucchiaio
  • Olive di Gaeta – 100 g
  • Pinoli – 30 g
  • Aglio – 1 spicchio
  • Olio extravergine di oliva – 3 cucchiai

Preparazione

Pizza di scarola

1

Come prima cosa preparate l’impasto. Potete svolgere le seguenti operazioni a mano oppure con una planetaria munita di gancio impastatore. Fate sciogliere il lievito nell’acqua quindi unite la farina. Non appena l’impasto comincia a prendere consistenza incorporate anche olio e sale.

2

Trasferite l’impasto sulla spianatoia e lavoratelo fintanto che non risulterà liscio. Trasferitelo di nuovo nella ciotola, avendo cura di oliarla, e mettete a lievitare nel forno spento con la luce accesa fino al raddoppio.

3

Nel frattempo preparate il ripieno a base di scarola. In una padella larga mettete l’olio, l’aglio, le olive tagliate a rondelle e i capperi dissalati.

4

Lavate la scarola, spezzettate le foglie più grandi con le mani e mettetela in padella. Coprite e portate a cottura a fiamma bassa, stufandola. Ci vorranno circa 15-20 minuti. Solo al termine regolate di sale e rimuovete l’aglio.

5

Stendete ora l’impasto lievitato dopo averlo diviso in due, in modo da formare due dischi spessi mezzo centimetro.

6

Adagiate il primo su una teglia da 30 cm di diametro rivestita di carta forno (oppure abbondantemente oliata), quindi allargate il ripieno che dovrà essere ben freddo, e infine coprite con la pasta rimasta, sigillando bene i bordi. Infornate a 200°C per 30 minuti, lasciandolo intiepidire prima di servirlo.

Ecco un breve video di una ricetta simile alla nostra con tutti i passaggi per realizzarla.

Conservazione

Consigliamo di consumare al massimo 2 giorni in frigo, ben coperta dalla pellicola trasparente. Sconsigliamo la congelazione in freezer.

Origini e storia

Tipica della Vigilia di Natale, la pizza di scarole oggi si può trovare durante tutto l’inverno, o comunque durante tutto il periodo in cui la scarola è di stagione.

Come molte ricette di questo tipo, anche la pizza di scarola nasce dalla necessità di utilizzare ingredienti poveri, sempre presenti nelle case, per dar vita a piatti saporiti. Nata in Campania, originariamente veniva fritta nell’olio e poi servita spolverata di zucchero o miele. L’impasto utilizzato per avvolgere il ripieno è quello della pizza ma non mancano versioni a base di pasta brisée (sicuramente più veloci se non avete tempo di attendere la lievitazione).

Sebbene il piatto abbia origini antiche, è solo dal  1773 che si è conosciuta una sua più ampia diffusione grazie al gastronomo Vincenzo Corrado e alla sua opera Il cuoco galante che la fece conoscere presso le corti dei nobili europei.

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ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2025 10:17

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Prepariamo il polpettone, però con i fagioli!