Tonno di coniglio sott’olio: una ricetta piemontese

Ingredienti:
• 1 coniglio intero
• 1 costa di sedano
• 1 cipolla
• 100 g di carote
• 2 foglie di alloro
• pepe nero in grani q.b.
• olio extravergine di oliva q.b.
• sale q.b.
difficoltà: facile
persone: 4
preparazione: 60 min
cottura: 90 min
kcal porzione: 230

Scopriamo come fare il tonno di coniglio, un antipasto tipico del Piemonte, preparato all’antica maniera, che può essere servito anche come secondo.

Il tonno di coniglio sott’olio è una ricetta tipica piemontese. Generalmente viene servito come antipasto, ma si presta anche ad essere servito in occasione di secondi sfiziosi, magari accompagnato da un bel contorno di verdure grigliate o di patate arrosto. La preparazione è piuttosto lunga ma i passaggi in sé sono tutti davvero semplici.

Il nome di questo piatto è sicuramente curioso. Viene chiamato così perchè la sua preparazione ricorda quella del più celebre tonno sott’olio (si fa cuocere il coniglio e poi lo si conserva in vetro, sott’olio).

Vediamo quindi ingredienti e ricetta!

Tonno di coniglio
Tonno di coniglio

Preparazione del tonno di coniglio alla piemontese

Iniziate dalla preparazione del brodo che servirà poi per cuocere il coniglio: pulite e lavate il sedano, la carota e la cipolla, lavate sotto acqua corrente fredda e ponente in una pentola d’acqua con alloro e pepe. Portate a ebollizione e proseguite la cottura per 30 minuti dal bollore.

A questo punto, lavate il coniglio sotto acqua e inseritelo nel brodo. Fate cuocere per 60 minuti poi estraete e fate raffreddare la carne.

Quando sarà ben fredda, disossatela e spolpatela, cercando di mantenere i pezzi di carne grossolani.

Trasferite la polpa di coniglio in vasetti di vetro sterilizzati e coprite con l’olio.

Tonno di coniglio: conservazione e consigli

Se volete consumare subito il vostro coniglio, potete conservare i vasetti direttamente in frigorifero. Dopo un tempo di riposo di circa 2 ore potete gustarlo.

In alternativa, per una conservazione anche di 5-6 mesi, potete sterilizzare i vasetti riempiti di coniglio come una classica confettura dolce o conserva.

Per insaporire ulteriormente il coniglio potete aggiungere nei vasetti anche spicchietti di aglio o foglie di salvia.

Per far fede alla tradizione piemontese dovreste scegliere il coniglio grigio di Carmagnola, ma in termini di gusto non troverete molte differenze da una razza all’altra.

Se questa ricetta vi è piaciuta, potete provare anche il coniglio all’ischitana!

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ultimo aggiornamento: 06-02-2019

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