Come essiccare l'uva senza essiccatore: in casa e senza zucchero
Vai al contenuto

Non sei iscritto?

--Oppure--

Accedi

Come Fare
3.6/5 (8 Recensioni)

Come essiccare l’uva

  • facile
  • 8
  • 15 min
  • 00 min
Uva essiccata

Scopriamo tutti i modi, dai più tradizionali ai più moderni, per essiccare l’uva in casa per ottenere un prodotto a lunga conservazione.

Settembre è senza dubbio il mese dell’uva, inizia la vendemmia e i contadini sono tutti concentrati sulla raccolta per realizzare il vino. Oggi, però, vogliamo scoprire una tecnica particolare, molto utile per conservare il cibo. Stiamo parlando della possibilità di essiccare la frutta e in particolare vedremo come essiccare l’uva. Per procedere al meglio però è importante concentrarsi subito su alcuni dettagli.

Per ottenere frutta essiccata di buona qualità è fondamentale partire dalla materia prima. La frutta, l’uva in questo caso, deve essere fresca e ricca di sapore. Se si utilizza frutta povera di gusto, il prodotto finale ne risentirà, a meno che non si vogliano aggiungere zuccheri.

Con la disidratazione gli zuccheri si cristallizzano, per questo si consiglia di reidratare l’uvetta in acqua, succo o alcol prima di utilizzarla. L’uva essiccata può essere conservata in dispensa all’interno di un vaso di vetro a chiusura ermetica per molto tempo ed è ottima per arricchire dolci e dessert di ogni tipo. Uno su tutti? Lo strudel ovviamente!

L’uvetta o uva sultanina è arrivata in Europa grazie alle trattative commerciali tra gli inglesi e l’impero Ottomano. In particolare, deve il suo nome alla leggenda secondo la quale un sultano, messo in fuga da una tigre, fu costretto ad abbandonare l’uva che stava assaporando. Al suo ritorno, il caldo del sole l’aveva disidratata, rendendola ancor più gustosa.

Per questa preparazione potete utilizzare l’uva che preferite. L’uva sultanina è una varietà senza semi coltivata in Turchia, Grecia e Iran ma potete utilizzare anche dell’uva spina, dell’uva da tavola o l’uva fragola. Per essiccarla ci sono diverse tecniche: chi abita nelle zone più calde della penisola, a settembre può ancora beneficiare di molte ore di caldo sole e quindi essiccare l’uva all’aria. Tutti gli altri dovranno sfruttare il forno o l’essiccatore.

Vista dall'alto di vari tipi di uva essiccata
Tipi di uvetta essiccata – primochef.it

Preparazione

Uva essiccata al sole

1

Per questa preparazione iniziate lavando accuratamente i grappoli di uva, ricavate gli acini ed eliminate i raspi.

2

Per velocizzare l’essiccazione potete bollire l’uva per 20 secondi in acqua e bicarbonato, quindi raffreddarla in acqua fredda. In alternativa potete praticare un piccolo foro sull’acino utilizzando uno spillo.

3

Asciugate delicatamente gli acini e stendeteli su di un canovaccio o di un apposita retina per l’essiccazione. Trasferite gli acini di uva al sole e lasciateli fino a completa essiccazione. All’incirca ci vorrà una settimana. Ricordate di riprendere in casa i chicchi d’uva la notte.

4

Quando risulteranno ben secchi trasferiteli all’interno di un contenitore ermetico. Per un’essiccazione ottimale è importante che il clima sia caldo e secco: l’umidità compromette non solo l’essiccazione dell’uva ma anche la sua conservazione.

5

Trasferitela all’interno di vasi di vetro a chiusura ermetica e riponete in dispensa.

Essiccare l’uva: essiccatore e forno

Per ridurre i tempi è possibile essiccare l’uva nell’essiccatore. In questo caso, dopo averla lavata, potete decidere se lasciare gli acini interi oppure tagliarli a metà – ed eventualmente rimuovere i semi se presenti. Adagiateli nel vassoio dell’essiccatore, impostatelo a una temperatura piuttosto alta (circa 60°C) e lasciatelo lavorare per circa 48 ore. Potete anche fermarlo la notte e riprendere il giorno successivo.

Essiccare l’uva in forno potrebbe risultare più lungo e complesso in quanto questo elettrodomestico, anche a basse temperature, tende a cuocere. A questo si aggiunge il fatto che ogni forno è storia a sé quindi occorre essere molto vigili, soprattutto le prime volte. Adagiate quindi gli acini su una teglia rivestita di carta forno e fateli seccare per circa 3 ore a 140°C. Una volta freddi potete trasferirli in un vasetto.

Oltre che per arricchire i dolci, l’uvetta può trasformarsi nell’ingrediente protagonista di alcune conserve come l’uvetta sotto spirito e quella sotto grappa.

Conservazione

L’uva passa si mantiene in dispensa per oltre un anno. Assicuratevi però di tanto in tanto che non si sia formata della muffa, dovuta a una non corretta o completa essiccazione del prodotto.

3.6/5 (8 Recensioni)

Riproduzione riservata © 2025 - PC

ultimo aggiornamento: 25 Agosto 2025 13:58

I commenti dei nostri lettori

0 Commenti
Più vecchi
Più recenti
Feedback in Linea
Visualizza tutti i commenti

Plumcake salato ai peperoni e semi di zucca