È possibile utilizzare l’acqua di mare per cucinare tuttavia occorre acquistarla imbottigliata per via delle norme sull’acqua di mare in cucina.

No, non è l’ultima moda nata in qualche ristorante stellato. L’idea di utilizzare l’acqua di mare per cucinare è piuttosto “antica”. Certo, in passato forse non era necessario acquistarla in bottiglia, complice l’inquinamento, ma poco cambia. Utilizzare questo ingrediente nei vostri piatti vi permetterà di sentire il vero sapore del mare.

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acqua di mare
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Cucinare con l’acqua di mare

Prima di darvi qualche consiglio su come utilizzare l’acqua di mare in cucina è opportuno fare una precisazione. In Italia è illegale per il privato cittadino prelevare acqua di mare. Per quanto riguarda invece il suo utilizzo, il rischio di intossicazione per batteri e altre sostanze inquinanti purtroppo è davvero alto.

Accantonate quindi l’idea di raccogliere voi stessi questo ingrediente particolare e utilizzarlo in cucina. L’acqua di mare infatti, prima di poter essere consumata, deve essere microfiltrata in modo da rimuovere tutte le impurità. Questo passaggio poi deve avvenire a basse temperature per evitare che tutti i sali minerali in essa presenti si volatilizzino.

Sono diverse le aziende che si occupano di purificare e imbottigliare l’acqua del mare, dalla spagnola  Agua de Mar alla scozzese Acquamara. Se quindi vi state chiedendo dove si compra l’acqua di mare dovrete cercare nei supermercati più forniti delle grandi città oppure acquistarla online.

Ricette con acqua di mare

Tra i primi ristoranti a utilizzare l’acqua di mare in cucina c’è il pluristellato Noma di Copenaghen. Tra i piatti più famosi presenti sul menù ci sono l’aragosta cotta in acqua di mare o  la pasta agli  scampi cotti in acqua di mare. Ma non occorre cimentarsi con ricette articolate per sperimentare come questo ingrediente influisca sul sapore finale dei piatti.

Se quindi vi state domandando a cosa serve l’acqua di mare in cucina, ecco tutti gli utilizzi che potete farne. In primo luogo può essere utilizzate per cuocere la pasta o per preparare risotti a base di pesce. L’aspetto positivo è che contiene circa il 10% di cloruro di sodio in meno rispetto al sale da cucina. In questo senso poi è perfetta per realizzare le zuppe di pesce.

Utilizzatela per la cottura a vapore di pesce ma anche verdure e otterrete qualcosa di davvero particolare, leggermente sapido e ideale per portare in tavola il sapore del mare. Inutile dire che questa tecnica potrebbe essere sfruttata nella cucina vegana per ricreare piatti dal sapore di pesce.

L’acqua di mare è perfetta anche per mettere in ammollo molluschi e pesci una volta puliti, oppure per riporli durante il processo di scongelamento così da esaltarne il sapore. Il nostro consiglio è utilizzarla per cuocere il polpo: sentirete che delizia!

In alternativa potete cimentarvi con la particolare ricetta del pane all’acqua di mare: è davvero incredibile e di una sapidità unica.

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ultimo aggiornamento: 01-07-2022


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