Ingredienti:
• 400 g di farina
• 250 g di zucchero
• 100 g di burro
• 4 uova
• 50 ml di liquore all'anice
• 30 g di semi di anice
• 1 bustina di lievito per dolci
difficoltà: facile
persone: 8
preparazione: 20 min
cottura: 40 min

Gli anicini sono dei biscotti all’anice tipici della Sardegna. Ottimi da inzuppare (anche nel vin santo), sono semplicissimi da preparare.

Inseriti dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali, gli anicini sono dei biscotti tipici sardi dall’intenso sapore di anice. In realtà la paternità di questo ricetta è contesa tra più regioni, ma è stata proprio questa magnifica isola ad aggiudicarsela (almeno secondo il ministero).

Senza voler scendere in dettagli né fare preferenze, noi vi proponiamo la ricetta originale degli anicini sardi lasciandovi, sul finire della ricetta, la differenza con quelli siciliani. La preparazione di questi biscotti da inzuppo è molto semplice, così come la cottura. A voi la scelta poi se accompagnarli con bevande calde oppure con un bicchiere di vin santo.

10 piatti detox per rimettersi in forma dopo le feste

anicini
anicini

Come preparare la ricetta degli anicini

  1. Per prima cosa rompete le uova in una ciotola e montatele con le fruste elettriche insieme allo zucchero fino a che non risulteranno chiare e spumose.
  2. Unite poi la farina setacciata con il lievito un cucchiaio alla volta, il liquore all’anice, i semi e il burro fuso. Impastate dapprima con un cucchiaio e a mano dopo. Dovrete ottenere un impasto omogeneo piuttosto morbido e poco appiccicoso.
  3. Dividetelo in due parti e dagli la forma di filoncino direttamente su una teglia rivestita di carta forno. Cuoceteli a 200°C per 30 minuti poi sfornate e lasciate intiepidire prima di ricavare delle fette di 1 cm di spessore.
  4. Ripassatele in forno a 180°C per 10 minuti, giusto il tempo di farle biscottare.

Differenza tra anicini sardi e siciliani

La principale differenza con anicini siciliani sta nell’utilizzo dell’olio al posto del burro. Inoltre, gli anicini siciliani spesso vengono profumati anche con della scorza di limone. Per il resto la preparazione è molto simile, così come il gusto. Inoltre, trattandosi di una ricetta molto diffusa in varie zone d’Italia, anche la proporzione tra gli ingredienti tende spesso a variare.

Impossibile poi non notare la somiglianza con i cantucci, i biscotti tipici toscani arricchiti con le mandorle.

Conservazione

Gli anicini si conservano in una scatola di latta a lungo, fragranti come appena fatti.

0/5 (0 Reviews)

Clicca qui per seguire Primo Chef su Instagram
Clicca qui per seguire Primo Chef su TikTok
Clicca qui per seguire la nostra pagina Facebook
Clicca qui per entrare nel nostro gruppo
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per seguire Primo Chef su Twitter

Riproduzione riservata © 2023 - PC

ultimo aggiornamento: 05-01-2023


L’Epifania si fa golosa con le scope della befana dolci

Pizzadagiù di Casa Surace, la ricetta per la pizza che tutti stavano aspettando