Ingredienti:
• 75 g di albumi
• 110 g di zucchero
• 75 g di farina 00
• 20 g di farina di riso
• 13 g di amido di mais
• 15 g di olio extravergine di oliva
• 1/4 di cucchiaino di essenza di vaniglia
• acqua q.b.
difficoltà: facile
persone: 10
preparazione: 10 min
cottura: 10 min

Croccanti e con un messaggio nascosto all’interno, i biscotti della fortuna in realtà non sono cinesi. Scopriamone insieme storia e ricetta.

Tutti, o almeno la maggior parte di coloro che hanno mangiato in un ristorante cinese, hanno atteso con ansia il momento finale in cui venivano serviti i biscotti della fortuna. Croccanti e con un messaggio nascosto all’interno, sono da sempre ritenuti una ricetta cinese ma non è così. L’origine dei biscotti della fortuna è da ricercare in Giappone e rimarrete stupiti della loro storia, così come dalla loro ricetta!

Biscotti della fortuna
Biscotti della fortuna

Come fare i biscotti della fortuna

  1. Per realizzare la ricetta dei biscotti della fortuna mescolate in una ciotola gli albumi e lo zucchero e sbattete con una frusta fino a ottenere una crema. Non dovete montarli a neve.
  2. Unite quindi l’olio, sempre mescolando, e l’essenza di vaniglia.
  3. In ultimo aggiungete gli ingredienti secchi quindi la farina 00, quella di riso e l’amido di mais.
  4. Mescolate bene, sempre con una frusta da cucina, poi aggiungete un paio di cucchiai di acqua fino a ottenere un composto cremoso, una pastella piuttosto densa.
  5. Rivestite una teglia con della carta forno e spalmate un cucchiaio di pastella, formando un disco di 10 cm di diametro e pochi millimetri di spessore.
  6. Infornate i biscotti per 10 minuti a 170°C fino a che la superficie e il bordo non saranno dorati.
  7. Ancora caldi, adagiate al centro di ciascuno un piccolo biglietto con il messaggio, chiudetelo a mezzaluna e ripiegate le due punte verso il basso.
  8. Adagiatele sul bordo di una tazza e fateli raffreddare completamente.

Dato che i fortune cookies vanno chiusi e ripiegati quando sono ancora caldi, vi consigliamo di infornarne massimo due o tre alla volta, così avrete tutto il tempo di procedere alla piegatura.

Storia dei biscotti della fortuna

Ci sono voluti sei anni prima che la ricercatrice giapponese Yasuko Nakamachi riuscisse a sciogliere tutti i nodi della matassa che riguarda l’origine di questi biscotti. Molto amati negli Stati Uniti, i biscotti della fortuna vi sono arrivati durante il periodo delle migrazioni da Cina e Giappone.

Erano i primi del ‘900 quando il titolare del Tea Garden di San Francisco, immigrato dal Giappone, propose per la prima volta ai suoi ospiti i biscotti della fortuna insieme al tè. Divennero subito famosi, grazie anche al cantante David Jung, e in breve tempo la produzione aumentò.

Durante la seconda guerra mondiale, molti giapponesi vennero internati e quindi la produzione passò nella mano dei cinesi. Da allora, i fortune cookies sono stati attribuiti a loro, ma ora sapete che la storia è ben diversa.

Se questa ricetta giapponese, diventata cinese e poi americana vi è piaciuta, vi consigliamo di provare anche il riso alla cantonese: la sua storia, infatti, è molto simile.

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