I burrito sono degli involtini di tortillas tipici della cucina tex-mex e farciti principalmente con carne speziata e fagioli.
Il burrito, burritos al plurale, è una ricetta tipica messicana diffusasi poi negli Stati Uniti e in Canada. È negli USA che probabilmente si è fusa con il chili e arricchita di fagioli. Non dobbiamo infatti dimenticare che la ricetta nasce come burrito di carne e che i fagioli sono stati aggiunti solo in un secondo momento, come il riso del resto.
Certo è che se amate divertivi in cucina, questa è la ricetta che fa per voi. Non c’è limite alla fantasia per quanto riguarda gli ingredienti che questa tortillas di grano, al pari delle nostre piadine, può contenere. Noi vi proponiamo la versione più semplice con fagioli e carne, ma sappiate che l’aggiunta di riso, formaggio, mais e avocado lo renderanno ancor più buono e sostanzioso.

Ingredienti
Per i burritos di carne
- Tortillas di farina – 4
- Macinato di manzo – 300 g
- Fagioli neri – 1 lattina
- Cipolla rossa – 1
- Peperone rosso – 1
- Cumino – 1 cucchiaino
- Paprika affumicata – 1 cucchiaino
- Passata di pomodoro – 400 ml
- Olio extravergine di oliva – 2 cucchiai
- Sale fino – q.b.
- Peperoncino – q.b.
Preparazione
Burrito di carne
Per prima cosa rosolate la carne in padella con un filo di olio. Trasferitela poi in una ciotola e tenetela momentaneamente da parte coprendola con un coperchio.
Affettate poi la cipolla, tritate l’aglio e rosolateli in padella con l’olio. Unite poi le spezie (cumino, paprika affumicata, peperoncino) e tostate a fiamma vivace.
Unite quindi il peperone privato del torsolo e tagliato a strisce non troppo spesse e, dopo averlo fatto insaporire, unite i fagioli, la carne e la passata di pomodoro. Lasciate cuocere per 20-30 minuti regolando la consistenza con qualche cucchiaio di acqua se necessario. In ultimo aggiustate di sale.
Ora che il ripieno è pronto non resta che distribuirne qualche cucchiaio su ciascuna tortilla e chiudere il burrito. Per farlo prima piegate i lati verso l’interno, poi arrotolate. Scaldatelo in padella cominciando dal punto di chiusura in modo da sigillarlo per bene e servitelo caldo.
Ecco un video di una ricetta simile alla nostra con tutti i passaggi per realizzarla.
Come accennato nell’introduzione, sono molti gli ingredienti che potete aggiungere. In primis del riso a chicco lungo cotto in bianco, ma anche formaggio tipo Edam e avocado a fettine. Il mais invece va unito direttamente in padella insieme ai fagioli.
Per dimostrarvi quando è versatile questa ricetta vi consigliamo di provare anche il burrito di pollo e quello vegetariano, senza carne ma ugualmente delizioso grazie alla sapiente combinazione di spezie.
Conservazione
Il burrito di carne si conserva in frigorifero per un giorno e può essere riscaldato in padella, al forno o con la piastra per panini.
Origine e storia
Sebbene oggi i burritos vengano considerati un piatto tipico messicano, in realtà sono molto difficili da trovare sul territorio, al contrario dei tacos (preparati con tortillas di farina di mais). Tuttavia è proprio in Messico che sono nati, per poi diffondersi nei vicini States dove si sono arricchiti di riso, formaggio, avocado e chi più ne ha, più ne metta.
Ma qual è l’origine del nome? Burrito è un termine spagnolo utilizzato per indicare l’asinello. Siamo ai primi del ‘900 quando proprio grazie a questo animale, la geniale intuizione di Juan Méndez di vendere il cibo avvolto in una tortilla di mais valicò i confini nazionali rendendoli uno dei piatti della cucina tex-mex più apprezzati al mondo.