Non solo il cibo ma anche il vino si vende on the road : sono sempre più le cantine itineranti che permettono  di consumare buon vino per strada

Dopo il food truck non poteva mancare, in un paese come l’Italia, il wine truck, ovvero una serie di cantine itineranti che permettono di gustare un buon calice di vino per le strade delle città, proprio come si può fare con un gelato, un panino, una zuppa o con tutti gli altri cibi già presenti sul mercato on the road, tramite biciclette, camioncini, furgoni, ape car. Il wine truck è il futuro delle cantine storiche che possono vedere nella vendita in strada una nuova frontiera, un ‘evoluzione, per avvicinarsi a un nuovo tipo di clientela, più giovane e in movimento, esattamente come è avvenuto con il food truck, una comodità sempre più presente nelle grandi città, dove fare pranzo o aperitivo all’aperto è ormai la normalità. Sono diverse e in crescita le cantine itineranti che per il momento sono ancora pioniere nel settore del wine truck, che però si sta sempre più diffondendo nella penisola.

Bollicino e Caravin

Tra le realtà di wine truck più note, al momento ci sono Caravin, già in attività da più di un anno e Bollicino, nato da pochi mesi, più specializzato.

Caravin è nato dall’idea di un avvocato, desideroso di cambiare mestiere e di buttarsi nel mondo del beverage: è stato uno dei primi a pensare al vino come prodotto da servire in strada e la sua idea è risultata vincente.

Ora gira per tutta Italia tra fiere e manifestazioni di diverso genere e propone molti vini differenti, perchè i gusti cambiano di città in città e non si può mai sapere cosa vorrà la clientela.

Bollicino è una novità Cuneese, specializzata, come dice il nome stesso, in vini con appunto, le bollicine come il prosecco, il Franciacorta e lo Champagne: è un wine truck che si basa su un’ape car azzurra che gira su e giù per l’italia e e anche fuori dai confini nazionali.

Bollicino
Fonte: Facebook

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