Quando nasce la pasta alla carbonara? Origine, storia e curiosità di uno dei piatti più famosi della cucina romana.

Presentarvi la pasta alla carbonara, l’origine, la storia e le sue caratteristiche è tutt’altro che semplice. È uno dei piatti simbolo dalla cucina laziale e in particolare di Roma. Si prepara con ingredienti facilmente reperibili: pasta di semola di grano duro (rigatoni o spaghetti), guanciale o pancetta, uova, pecorino, sale e pepe. Nonostante la forte tradizione, però, non si hanno certezze sulle sue origini. Cerchiamo di capire di più sulla storia della carbonara.

Carbonara: storia e curiosità

Secondo i ricettari storici la prima traccia di pasta condita con l’uovo si trova nel libro Il cuoco galante scritto da Vincenzo Corrado e stampato nel 1773. A questo è seguito il libro dal titolo Cucina teorica-pratica di Ippolito Cavalcanti.

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carbonara
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In questi due testi viene per l’appunto citata una pasta in cui l’uovo viene utilizzato come addensante. Inizialmente si faceva riferimento a pasta in brodo, timballi di pasta o polpette di pasta fritta.

Il passo successivo risale al 1881 grazie alla pubblicazione di Il principe dei cuochi di Francesco Palma, dove si parla dei maccheroni con cacio e uova. La ricetta, in particolare, fa riferimento ad un piatto di maccheroni condito con uova, formaggio e sugna.

L’aggiunta del guanciale o del lardo per il condimento avviene ancora più tardi. Nel manuale di cucina romana di Alda Boni pubblicato nel 1930, ad esempio, non vi è nessuna traccia della carbonara per come la conosciamo noi oggi. Bisogna infatti aspettare il 1944 quando, grazie alle truppe Alleate, nei mercati romani fece la sua comparsa il bacon. Da questo potrebbe anche derivare il fatto che nella ricetta della carbonara la pancetta e il guanciale siano considerati equivalenti.

La ricetta vera e propria della carbonara venne poi consacrata grazie alla pubblicazione del ricettario La grande cucina di Luigi Carnacina nel 1960. Tra gli ingredienti compare per la prima volta il guanciale al posto della pancetta e… viene menzionata anche la panna!

La ricetta della carbonara è una delle più replicate e modificate. Tra le tante varianti non si può non citare quella in cui è presente la panna come quella di Gualtiero Marchesi del 1989: la Maestro prevede l’utilizzo di un quarto di litro di panna per 400 grammi di spaghetti. Altri ingredienti aggiuntivi? Vino, prezzemolo, aglio, cipolla o peperoncino.

Carbonara e carbonai

Un’altra ipotesi è quella secondo cui il piatto sarebbe stato inventato dai carbonai dell’Aquilano dove veniva preparato usando ingredienti semplici e facilmente reperibile.

In riferimento a ciò, si parla del piatto di cacio e ova che i carbonai preparavano il giorno prima per portarlo poi nel “tascapane”.

E adesso? Non resta che preparare un ottimo piatto di pasta alla carbonara!

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Idee per cena

ultimo aggiornamento: 30-12-2020


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