La rivoluzione della carne vegetale è in arrivo tra due anni: ecco perché.

C’è chi ha detto no alla carne da tanto tempo, e c’è chi invece proprio non si rassegna a mangiare le alternative vegetariane, che secondo alcuni sanno di cartone e sono tutt’altro che invitanti.

Rinunciare alla carne è per la maggioranza di noi un problema, e spesso si preferisce non pensare a tutta la sofferenza causata negli animali macellati, o anche solo alla quantità enorme di acqua che viene usata per produrre anche solo un paio di svizzere o una bistecca.

Ma, stando alle dichiarazioni del docente di biologia strutturale all’Università di Stanford, Joseph D. Puglisi, tra due anni la carne vegetale potrebbe diventare il nuovo boom nell’alimentazione; gli “scienziati del cibo” si sono messi all’opera per far sì che i sostituti della carne siano sempre più gustosi, e che le consistenze e i sapori non siano più così piatti e lontani dalla vera carne, ma sempre più simili. E c’è di più, perchè non solo questa carne vegetale sarà buona da mangiare, ma porterà a un grande risparmio non solo a livello di risorse ed energie (oltre che di vite animali, naturalmente) ma anche nelle tasche dei consumatori: la carne vegetale, infatti, costerà meno delle vere salsicce, delle vere bistecche ecc.

tofu aromatizzato allo zenzero

Beyond Meat, una delle prime aziende a “credere” e investire (anche grazie all’aiuto di Bill Gates e dei proprietari di Twitter e Google) nel progetto, ha visto aumentare la presenza dei suoi prodotti nei supermercati in soli due anni: da 360 punti vendita coperti a 7.500, segno che si va sempre di più nella direzione green.

Dobbiamo anche tenere a mente che gli studi medici e scientifici stanno dimostrando da anni una correlazione stretta fra tumori e carni rosse, per cui questa rivoluzione non potrà che portarci a una maggiore sicurezza e salute.

 

Il ricettario d’autunno per piatti gustosi e profumati


Brasile campagna choc contro fast food: “Tuo figlio è ciò che mangi tu”

Nasce la prima pizza geotermica: “rivoluzione” a Napoli