Castagne secche: come si fanno e le ricette per utilizzarle

Castagne secche: ecco tre modi facili (e deliziosi) per conservarle!

Le castagne secche sono un ottimo modo per conservare le castagne. Vediamo insieme come farle a casa e come utilizzarle nelle vostre ricette.

Le castagne sono un prodotto tipicamente autunnale e quando la stagione finisce spesso dobbiamo salutarle e fare a meno di loro fino all’anno seguente. In realtà le castagne secche sono la soluzione ideale per conservarle: in questo modo non verranno attaccate da parassiti e saranno sempre a vostra disposizione per nuove ricette!

Ma andiamo con ordine: scopriamo come essiccarle (al sole o in forno) e tante deliziose ricette per gustarle!

Castagne secche
Castagne secche

Come fare le castagne secche al sole?

Il primo metodo prevede l’essicazione al sole.

  1. Eliminate la buccia esterna delle castagne crude e mettetele su delle grate, esposte al sole.
  2. Rimescolate le castagne due volte al giorno – al mattino e alla sera – in modo tale che possano assorbire il calore in maniera uniforme.
  3. Il tempo di essiccazione è variabile (e dipende dalla temperatura esterna): ci vorranno circa sei settimane. Se non c’è sole, invece, i tempi saranno molto più lunghi.

Come essiccare le castagne in forno

  1. Per essiccare le castagne in forno, invece, dovete prima bollirle.
  2. Poi, eliminate la buccia e disponetele su una teglia in maniera uniforme.
  3. Fatele cuocere in forno a circa 200°C per un paio di ore (in base alle dimensioni di ogni castagna.
  4. Ponetele su un panno asciutto e lasciatele asciugare per 48 ore.

Ricette con le castagne secche

Se vi state chiedendo come cucinare le castagne secche, ecco qualche idea per voi.

Castagne secche bollite nel latte

È con tutta probabilità la ricetta più semplice e veloce. Per prepararla ammollate 300 g di castagne secche per 2 ore nell’acqua. Rimuovete quindi le pellicine e trasferitele in una pentola con mezzo litro di acqua e mezzo litro di latte. A piacere potete aggiungere un cucchiaio di zucchero e un cucchiaino di cannella. Cuocetele per 2 ore dal momento del bollore, quindi fate riposare a fuoco spento e servite.

Castagne sciroppate

Le castagne sciroppate possono essere preparate sia con le castagne fresche sia con quelle secche. In quest’ultimo caso mettete in ammollo le castagne per un paio di ore in acqua. Trasferitele poi in una padella con altra acqua pulita e una foglia di alloro e lasciatele bollire per un’ora. Scolatele e fatele raffreddare.

Nel frattempo preparate lo sciroppo: in una padella mettete uguale dosi di zucchero e di acqua e cuocete per 15 minuti. Trasferite le castagne in vasetti sterilizzati e coprite con lo sciroppo. Chiudete con il tappo ermetico e mettete a bollire i vasetti per 30 minuti, in modo da creare il sottovuoto. Conservatele in un locale buio, fresco e asciutto.

Castagne secche al vino rosso

Le castagne al vino rosso si preparano nel seguente modo. Mettete le castagne secche in quantità a piacere in una pentola dal fondo spesso. Aggiungete spezie a piacere (vi consiglio cannella, chiodi di garofano e anice stellato) e zucchero. Coprite le castagne con del vino rosso di buona qualità e cuocete dal momento del bollore per 2 ore. A cottura ultimata le castagne dovranno risultare tenere.

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ultimo aggiornamento: 27-10-2019

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