Hirohiko Shoda è il “samurai” più amato del piccolo schermo. Da Gambero Rosso a La Prova del Cuoco, ecco quello che non sapete sulla sua vita privata e sulla sua carriera.

Hirohiko Shoda (più conosciuto come Hiro) è nato in Giappone, a Nara, il 5 febbraio del 1977. In Italia da quando aveva poco più di 30 anni, è diventato il “samurai” di Gambero Rosso Channel, dove conduce la sua trasmissione Ciao, sono Hiro.

Hirohiko Shoda: la sua carriera

Sono diverse le passioni che coinvolgono Hiro sin dalla tenera età: tra queste troviamo sicuramente la cucina (principalmente crudista) e l’occidente. L’amore per la cucina lo sviluppa sin da piccolo, quando osserva con grande rispetto la sua mamma cucinare. In estate, poi, Hiro non amava sicuramente stare con le mani in mano: infatti, andava nei campi ad aiutare suo nonno, che coltivava piante e fiori.

L’amore per l’occidente è un’altra cosa che appassiona Hirohiko, tanto da arredare la sua camera da letto in Giappone all’occidentale, distinguendola da tutte le altre stanze di casa sua. Dopo i suoi studi presso l’Accademia di Cucina in Giappone e 10 anni di lavoro in un rinomato ristorante di Osaka, verso i trent’anni decide di trasferirsi nel nostro Bel Paese e di lavorare presso i ristoranti più in. Tra questi, troviamo Le Calandre dei fratelli Alajmo, a Padova.

La carriera di Hiro non finisce sicuramente qui. Il “samurai” spopola anche sul piccolo schermo, dove conduce la trasmissione televisiva Ciao, sono Hiro su Gambero Rosso Channel e nel 2016 inizia anche ad apparire a La Prova del Cuoco accanto ad Antonella Clerici.

Hirohiko Shoda: la vita privata

Hirohiko Shoda
Fonte foto: https://www.facebook.com/hirohiko.shoda

L’amore per l’occidente e l’Italia che Hiro ha non si ferma solamente alla cucina. Accanto a lui, a sostenerlo in ambito lavorativo e non solo, troviamo la romana Letizia Castroni, che lo aiuta ad organizzare tutti i suoi impegni di lavoro e i vari eventi culinari (tra cui diversi corsi) che lo vedono protagonista. Dal 2013 è anche la sua compagna (e poi è diventata sua moglie).

Un’altra passione di Hiro è sicuramente l’arte, a cui si ispira per creare i suoi piatti: i suoi artisti preferiti sono Pollock, Picasso, Mirò e Klimt.

Perché la sua trasmissione si chiama Ciao, sono Hiro? Semplice, sono state le prime parole italiane pronunciate dal “samurai” che, nel 2015, ha pubblicato il suo [amazon_textlink asin=’8866410578′ text=’omonimo libro’ template=’ProductLink’ store=’deltapictures-21′ marketplace=’IT’ link_id=’e1788662-6278-11e8-91de-393a0bc4b9c2′].

Fonte foto: https://www.facebook.com/hirohiko.shoda

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