Norbert Niederkofler non è certo un personaggio televisivo. Lui dall’alto delle Dolomiti lascia che siano i piatti (e i riconoscimenti) a parlare.

Norbert Niederkofler non è uno di quelli chef che si è conquistato il favore o la stima del pubblico passando dal piccolo schermo. Anzi, fatto salvo poche apparizioni nel talent di cucina più famoso in Italia, possiamo dire che non si è mai visto. Già perché lui ha lasciato che fossero i suoi piatti a parlare e, come uomo di montagna quale è, non si è sprecato in molte parole. Eppure la Guida Michelin ha sentito il richiamo della genuinità e, una alla volta, le stelle sono arrivate, tutte e tre. Vediamo di conoscere meglio il grande chef Norbert Niederkofler.

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Norbert Niederkofler con Carlo Cracco
Fonte foto: https://www.facebook.com/norbert.niederkofler.5

Chi è Norbert Niederkofler

Norbert è nato il 16 settembre 1961 (è del segno zodiacale della Vergine) a Lutago, in Valle Aurina. Trascorre gran parte della giovinezza nel piccolo hotel di famiglia insieme alle quattro sorelle e capisce subito che nel suo futuro c’è la cucina. Amante dei viaggi, decide di iscriversi in una scuola alberghiera in Germania, al Tegernsee, e dopo il diploma inizia il suo peregrinare: dalla Baviera a New York, per 15 anni sta lontano da casa.

È il 1996 quando la famiglia Pizzinini lo vuole come chef del St. Hubertus, un Hotel a cinque stelle e Ristorante che ambiva al riconoscimento Relais & Chateaux. Bastano quattro anni: 2000 arriva la prima la stella, nel 2007 la seconda e infine, dieci anni dopo, nel 2017 l’ambitissima terza Stella Michelin.

Norbert Niederkofler: moglie e figli

Impegnato in diversi progetti, Norbert trova sempre il tempo per i suoi due grandi amori. Ha infatti una compagna, Christine Lasta, di professione attrice teatrale, e un figlio, Tommaso. A loro sono dedicati alcuni dei piatti in carta, a dimostrazione che l’amore è sempre la fonte di ispirazione più grande. Basta seguirlo attraverso il suo profilo Instagram per capirlo.

Quanto costa mangiare al ristorante di Norbert Niederkofler?

Il St. Hubertus è uno dei ristoranti all’interno dell’Hotel Rosa Alpina. Sono diverse le possibilità offerte dal complesso a cinque stelle per un soggiorno di lusso che vanno dalla più semplice degustazione del menù a 10 portate Cook The Mountain (280 euro bevande escluse), in cui emerge appieno la filosofia dello chef fatta di amore e rispetto per il territorio e di utilizzo di prodotti a km zero, fino al più completo soggiorno di un weekend (a partire da 575 euro a persona).

Spettacolare anche la possibilità di degustare cinque portate del menù a 2.000 m di altezza tra i prati e le baite della Famiglia Pizzinini. Un’esperienza unica corredata di due notti nell’esclusivo hotel.

3 curiosità su Niederkofler

– Il libro più conosciuto dello chef è St Hubertus e i sapori delle Dolomiti, uscito pochi giorni prima dell’assegnazione della seconda Stella Michelin all’interno del quale vengono raccontati i suoi piatti più celebri e lo stretto rapporto con la montagna.

– Dal suo amore per la montagna sono nati due diversi progetti: Cook the Mountain, filo conduttore del menù volto a valorizzare i prodotti del territorio e trasformato anche in un libro, e Care’s, un convegno internazionale di chef incentrato su sostenibilità, ecologia e solidarietà.

– Nel 2022 sbarca a Milano dove, insieme al socio Paolo Ferretti, inaugura Horto, un ristorante all’ultimo piano di uno storico edificio milanese in Piazza Cordusio, The Medelan.

Fonte foto: https://www.facebook.com/norbert.niederkofler.5

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ultimo aggiornamento: 30-06-2021


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