Alcuni consigli per congelare la carne in modo corretto

Il congelamento dei cibi è un metodo di conservazione ormai usato e diffuso grazie alla sua praticità e comodità.  Durante il processo di  congelamento domestico il cibo viene portato ad una temperatura compresa tra i -18° ed i -25°, che riesce a rallentare la degradazione dell’alimento. Per congelare un prodotto in modo ottimale, bisognerebbe regolare il freezer al massimo del freddo per 24 ore, poi riportarlo alla temperatura normale di -18°, e mai congelare in una sola volta una quantità maggiore del 10% della capacità del congelatore. Si possono congelare quasi tutti gli alimenti, vediamo in dettaglio cosa dobbiamo fare per congelare carne.

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Il primo consiglio, che vale per tutti i cibi, è quello di prepararli in modo che siano pronti per l’uso dopo lo scongelamento. Nel caso della carne, è meglio prepararla in fettine distinte, con le parti non edibili già eliminate. Si può congelare riponendola in sacchetti da freezer, magari etichettandoli per evidenziare di che tipo di prodotto si tratta e la data di acquisto, così si può sempre tenere sotto controllo la scadenza.

La carne di maiale può essere congelata sia cruda che cotta ma deve essere consumata entro breve tempo: i tagli grossi dopo 5 mesi, quelli piccoli 4 mesi. Le salsicce non dovrebbero superare i due mesi, anche perché prendono un cattivo odore.

Se volete congelare il pollo, sarà più comodo pulirlo e prepararlo lavandolo e asciugandolo bene; potete congelare un pollo intero avvolgendolo nell’apposita pellicola, così come le porzioni più piccole.

Il manzo dovrebbe essere congelato in porzioni non molto grandi, private delle ossa e degli eccessi di grasso. Se il taglio è piccolo (bistecche) si congela fino a 8 mesi, se il taglio è grosso fino a 12 mesi.

La carne di vitello può essere conservata per 5 mesi e scongelata lentamente in frigo. Se avete un arrosto già cotto, il tempo si riduce a  2 mesi e dovrebbe essere scongelato direttamente sul fuoco.

Anche per l’ agnello vale la stessa procedura, avvolgete i vari pezzi nella pellicola dopo aver tolto eventualmente le ossa e il grasso in eccesso. I tagli piccoli si conservano fino a 8 mesi, mentre per i tagli grossi potete aspettare anche 1 anno prima di consumarli.

Coniglio e anatra vanno spennati o pelati, lavati e asciugati bene, e riposti nei sacchetti. I bocconcini di coniglio stanno in freezer per non più di 7 mesi, l’anatra se è selvatica 8 mesi, se è d’allevamento 4 mesi.

Carne macinata: il consiglio è di congelarla solo se è tritata da poco tempo e comunque va scongelata  dopo 2 mesi.

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