Come preparare il lievito madre fatto in casa!

Ecco alcuni consigli per la preparazione del lievito madre, perfetto per realizzare pane, pizze e focacce e fatte in casa.

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Il lievito madre o lievito naturale è utilizzato in cucina in sostituzione del classico lievito di birra per la preparazione di pane o pizza. È un impasto che richiede soltanto farina e acqua (ma per il primo impasto si può utilizzare dello yogurt) e si tratta di una preparazione piuttosto complessa, poiché va anche curato nel periodo di conservazione, quando si dovranno aggiungere acqua e farina per “tenerlo in vita”. Inoltre, è necessario ricordarsi che non è immediatamente utilizzabile, perché necessita di un lungo tempo di riposo che dura un paio di settimane.

Solitamente si utilizza una farina molto forte, spesso la farina manitoba o una farina di segale. La farina manitoba, in particolare, è ricca di glutine e povera di amidi poiché contiene una grossa quantità di proteine insolubili che quando entrano in contatto con l’acqua producono proprio il glutine.

Andiamo a vedere come si fa il lievito madre fatto in casa!

Ingredienti per la ricetta del lievito madre (per 4 persone)

  • 250 gr di farina
  • 250 ml di yogurt

DIFFICOLTA’: 2 | TEMPO DI COTTURA: 0′ | TEMPO DI PREPARAZIONE: 50′ + 2 settimane di riposo

Lievito madre
FONTE FOTO: https://it.pinterest.com/pin/111604896999852424/

Preparazione del lievito madre fatto in casa

Per preparare il lievito madre è necessario versare la farina in un recipiente, aggiungere lo yogurt e mescolare con le mani fino a quando non avrete ottenuto un impasto morbido.
Trasferite l’impasto in una ciotola – meglio se di vetro –  di grandi dimensioni, maggiori rispetto alla palla di impasto ottenuta: questo perché il lievito crescerà di dimensione. Coprite la ciotola o con un telo umido o con uno strato di pellicola che andrete a bucherellare, per permettere il passaggio dell’aria. Lasciate riposare per 48 ore.

Dopo due giorni l’impasto sarà aumentato di volume, si presenterà molliccio e con quell’odore di acido tipico del lievito: controllate che non ci sia presente della muffa in superficie, o dovrete ricominciare da capo. Prelevate una quantità del lievito, circa 200 grammi, e buttate il resto (scartate la parte superficiale).

Lavorate i 200 grammi di lievito con la stessa quantità di farina e con la metà dell’acqua. Impastate fino ad ottenere, come nella prima lavorazione, una pasta non appiccicosa. Riponete l’impasto in un barattolo di vetro alto, anche perché come nel caso precedente il lievito crescerà di volume. Chiudete con una pellicola che andrete a bucherellare: è importante che passi dell’aria per consentire una migliore lievitazione. Lasciate riposare altre 24 ore, a temperatura ambiente.

Il giorno successivo ripetere l’operazione precedente: prelevate 200 grammi di lievito, rinfrescate con 200 grammi di farina e 100 di acqua. Sarà necessario ripetere lo stesso passaggio per 2 settimane. Al quindicesimo giorno, per verificare che sia pronto, rinfrescate con il solito procedimento: se dopo 4 ore il volume sarà triplicato, allora vorrà dire che il vostro lievito madre sarà finalmente pronto.

Come usare il lievito madre in cucina

Una volta attivo, il lievito madre va conservato in frigorifero: se non lo utilizzate entro una settimana, ricordatevi di ripetere la solita operazione di “rinfresco” entro sette giorni, prelevando una parte di prodotto e aggiungendo la quantità di farina e acqua.

E ora che avete concluso la vostra preparazione, provate a preparare una pizza con il lievito madre, oppure del pane o una focaccia fatta in casa. Il risultato sarà davvero sorprendente!

FONTE FOTO: https://it.pinterest.com/pin/111604896999852424/

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