Come raffreddare la pasta correttamente? Trucchi e consigli

Dopo aver scelta del formato e la cottura, far raffreddare la pasta correttamente è uno dei passaggi chiave per ottenere un’ottima insalata: ecco come fare.

Con l’arrivo dell’estate, le protagoniste indiscusse di pranzi e cene sono le insalate di pasta. Fresche, veloci e versatili sono una vera manna dal cielo quando il caldo si fa torrido e la voglia di cucinare sparisce. Sapete, però, qual è il modo corretto per raffreddare la pasta per poi utilizzarla nelle vostre ricette?

Raffreddare la pasta: ecco come si fa

Se noi italiani siamo maestri nella cottura della pasta, quando si tratta di raffreddarla spesso incappiamo in qualche errore. Spinti dalla fretta, dopo aver scolato la pasta la raffreddiamo sotto il getto del rubinetto, mescolandola con un cucchiaio. Errore!

Pasta
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/spaghetti-pasta-tagliatelle-cucina-569067/

Siamo tutti d’accordo che questo è il modo più veloce, ma non certo quello corretto. Raffreddare la pasta è forse ciò che porta via più tempo. Dopo averla scolata alla maniera tradizionale infatti, va trasferita in un’insalatiera capiente e condita con un filo di olio, questo per evitare che raffreddandosi si attacchi. Trasferitela poi su una teglia rivestita di carta forno, allargatela bene e attendete che sia completamente fredda.

A questo punto la vostra pasta, che non avrà perso sapore né grado di cottura, sarà pronta per essere utilizzata nelle vostre insalate!

Siete alla ricerca di una ricetta per sperimentare questa nuova tecnica? Provate l’insalata di pasta con pomodori e tonno.

Insalata di pasta: formato di pasta e cottura

Dopo aver visto l’ultimo passaggio, cerchiamo di capire come scegliere e cuocere la pasta così da ottenere una cottura perfetta e un’insalata gustosa. Come è facile intuire, il formato migliore per le insalate di pasta è quello corto: penne, farfalle, ruote, rigatoni, sono perfetti perché evitano l’effetto colla della pasta lunga.

Per quanto riguarda la cottura invece, per ogni etto di pasta occorre un litro di acqua opportunamente salata. Il tempo di cottura, per ottenere una pasta al dente, perfetta per la preparazione dell’insalata, è quello riportato sulla confezione. Tempi più lunghi restituiscono una pasta scotta non adatta a essere condita.

Aggiungi al ricettario

ultimo aggiornamento: 07-08-2019

X