Il corbezzolo è un frutto poco conosciuto, ricco di vitamina C e utile per combattere l’invecchiamento cellulare. Scopriamone le proprietà.

Sono davvero pochi fortunati ad aver assaggiato il corbezzolo. Questo frutto tipico della macchia mediterranea, cresce su piante dal portamento arbustivo il cui nome scientifico è Arbutus unedo, appartenenti alla stessa famiglia dei mirtilli. Della pianta però non si consumano solo i frutti, ma anche foglie e radici, e ciascuna assolve scopi diversi. Scopriamo insieme quali sono le proprietà del corbezzolo e come utilizzarlo in cucina.

Corbezzolo
Corbezzolo

Proprietà del corbezzolo

Il frutto della pianta del corbezzolo ha una forma tondeggiante di colore rosso acceso una volta giunto a completa maturazione. La superficie esterna, caratterizzata da piccole escrescenze, nasconde una polpa morbida, succosa e molto dolce. Raggiunge la completa maturazione tra ottobre e dicembre, periodo durante il quale si procede anche alla raccolta e alla trasformazione.

Le proprietà del corbezzolo però possono essere apprezzate soprattutto nel frutto fresco. A fronte di un basso apporto calorico (ci sono circa 76 kcal in 100 g di frutta), il corbezzolo apporta ben 8 grammi di Vitamina C, indispensabile per il corretto funzionamento del sistema immunitario. Significativo anche il contenuto di Vitamina E, dal forte potere antiossidante.

Il corbezzolo in cucina

È davvero molto difficile trovare al mercato il corbezzolo; più semplice invece trovarlo sotto forma di marmellate e conserve.

Il potere anti infiammatorio della pianta però non risiede solo nel frutto. Le radici e le foglie essiccati possono essere utilizzati per preparare infusi e tisane utili a combattere cistite e altre infiammazioni delle vie urinarie, aiutare il fegato, abbassare la pressione sanguigna. Sempre dalle foglie di corbezzolo è possibile ottenere una tisana diuretica o astringente, utile in caso di diarrea.

In commercio esiste anche il miele di corbezzolo, piuttosto pregiato e costoso perché la fioritura tardiva della pianta rende difficile l’impollinazione da parte della api. Questo miele viene utilizzato soprattutto per la sua funzione balsamica e antisettica.

Può anche essere utilizzato in cucina per accompagnare le seadas, un dolce tipico della Sardegna zona dove, tra l’altro, è più facile trovare questa pianta.


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