La cottura degli asparagi può essere fatta in tre diversi modi: in pentola, semplicemente lessandoli, a vapore e in padella.

La cottura degli asparagi solitamente spaventa: non si sa mai come prenderli per non rovinarli e spesso si pensa che non possano essere preparati senza l’apposita pentola. Oggi invece scopriremo come cuocere gli asparagi in modo corretto senza particolari utensili e in tre modi diversi: al vapore, lessati e in padella. Potrete poi utilizzarli come meglio preferite nelle vostre ricette oppure gustarli sfruttando il classico abbinamento tra asparagi e uova.

Come si cucinano gli asparagi?

Ci sono molti modi per cucinare gli asparagi, a seconda che desideriate servirli come contorno o utilizzarli come base per una delle tante ricette con asparagi. Nel primo caso, le tecniche migliori sono la cottura a vapore e quella lessa, mentre nel secondo è meglio la padella che vi permette di esaltarne i sapori. Ma vediamole nel dettaglio.

Cottura degli asparagi
Cottura degli asparagi

Come cuocere gli asparagi lessi

Quanto devono bollire gli asparagi? Dipende dalla loro dimensione ma indicativamente ci vorranno 15-20 minuti. Come disse Pellegrino Artusi, “la cottura è giusta allorché gli asparagi cominciano a piegare il capo”.

Il modo migliore per ottenere una perfetta cottura degli asparagi è utilizzando la pentola apposita. La particolarità di questo utensile è quella di essere stretta e profonda così da accogliere tutto il gambo in immersione e lasciare fuori le punte. Dovrete infatti versare tanta acqua quanta ne occorre a coprire tutto il gambo, salarla, mettere il coperchio e cuocere.

Cuocere gli asparagi senza la pentola per asparagi è altrettanto semplice. Legate i gambi con uno spago da cucina, anche in due punti (alla base e due centimetri sotto le punte) e metteteli in una tradizionale pentola per la pasta. Versate tanta acqua quanta ne occorre a superare di poco il secondo spago e cuocete come prima per 15-20 minuti.

Per testare la cottura degli asparagi potete infilzare il gambo con uno stuzzicadenti. Dovrà risultare tenero ma non eccessivamente molle o le punte si romperanno. Ricordiamo infatti che lasciar fuori le punte, cuocendole solo attraverso il vapore che si solleva, è il segreto per una perfetta cottura.

Potete trovare molte altre informazioni anche nel nostro articolo che vi spiega come preparare gli asparagi lessi.

Come cuocere gli asparagi a vapore

È possibile anche cuocere gli asparagi a vapore, utilizzando la classica vaporiera. Una volta lavati e privati dell’estremità più dura e coriacea, adagiateli nel cestello, mettendo due dita di acqua sul fondo della pentola.

In questo caso, il tempo di cottura degli asparagi è di circa 15 minuti. Il nostro consiglio è quello di fare in modo che le punte rimangano ben compatte visto che è lì che si concentra tutto il sapore.

Come cuocere gli asparagi in padella

Se invece desiderate prepararli direttamente in padella e vi stato chiedendo quanto devono cuocere gli asparagi, ecco come procedere. Dopo averli lavati e privati della parte finale del gambo, se sono molto grandi tagliateli a metà per il lungo e poi trasferiteli in padella con un filo di olio e uno spicchio di aglio (facoltativo). Cuoceteli aggiungendo un goccio di acqua fino a portarli a cottura. In questo modo ci vorranno all’incirca 20 minuti.

In alternativa, per velocizzare i tempi, potete tagliare a rondelle il gambo e lasciare intera la punta. Trasferiteli sempre in padella con un filo di olio e cuoceteli per una decina di minuti. Per poterne apprezzare appieno il sapore vi consigliamo di mantenerli croccanti.

Gli asparagi sono molto versatili e cucinarli è davvero semplice. Scegliete la tecnica che più preferite e il risultato è garantito!


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