Crema alla vaniglia

Crema alla vaniglia

Perfetta per accompagnare strudel e torta di mele, la crema alla vaniglia è una delizia e dovete assolutamente provarla almeno una volta!

La crema alla vaniglia è una preparazione solitamente utilizzata per accompagnare diversi tipi di dolci. È nota anche come crema per strudel perché è proprio con questo dolce tipico tirolese che viene servita più spesso. Cremosa ma più liquida rispetto alla crema pasticcera, si differenzia da quest’ultima proprio per l’assenza di amido.

Preparare una salsa alla vaniglia che si rispetti è semplice ma richiede qualche accortezza. Potrebbe infatti cuocere troppo e stracciarsi oppure rimanere troppo liquida ma noi siamo proprio qui per darvi la ricetta perfetta. Una volta provata questa crema alla vaniglia per strudel non potrete più stare senza: scoprirete che fino a quel momento non avete assaporato la vera bontà dello strudel!

Mai come in questa ricetta è fondamentale la qualità della vaniglia utilizzata. Evitate aromi in fiala, estratti o vanillina e procuratevi una bacca bella turgida e piena di semi: farà davvero la differenza. Oltre a questo serviranno zucchero, latte, panna fresca e tuorli. Insomma, niente di nuovo nell’orizzonte della pasticceria.

Oltre che con il già citato strudel, la salsa alla vaniglia è ottima per accompagnare la torta di mele o al posto dello zabaione con le lingue di gatto e altri biscotti da pasticceria. Vediamo ora come procedere per realizzare una perfetta crema alla vaniglia.

Crema alla vaniglia – primochef.it

Ingredienti

Per la salsa alla vaniglia

  • Latte intero – 250 g
  • Panna fresca – 70 g
  • Vaniglia – 1 bacca
  • Tuorli – 4
  • Zucchero semolato – 80 g

Preparazione

Crema alla vaniglia

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Per realizzare questa salsa, per prima cosa mettete in un pentolino la panna e il latte.

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Incidete poi per il lungo la bacca di vaniglia e raschiatene l’interno con la punta di un coltellino per rimuovere i semi. Unite semi e bacca alla panna. Scaldate il tutto a fiamma media fin quasi fargli sfiorare il bollore poi spegnete e lasciate in infusione per 30 minuti.

3

A parte, sbattete i tuorli con lo zucchero aiutandovi con le fruste elettriche. Dovrete ottenere un composto chiaro e spumoso.

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Trascorsa la mezz’ora di infusione, versate il liquido, filtrandolo attraverso un colino, sulle uova. Mescolate bene con una frusta da cucina e rimettete sul fuoco senza mai arrivare a bollore. L’ideale è cuocere la crema alla vaniglia aiutandosi con un termometro da cucina e non superare mai gli 83°C.

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La crema alla vaniglia è pronta quando velerà il dorso di un cucchiaio, vale a dire quando inserendo un tradizionale cucchiaio da tavola (non in legno chiaramente) e girandolo con il dorso verso l’alto, la crema creerà un velo.

6

Una volta pronta, potete servirla calda oppure farla raffreddare in una salsiera coprendola con pellicola a contatto.

In alternativa potete preparare la crema inglese, simile ma con una percentuale diversa di latte e panna tale da renderla più leggera.

Se temete che la salsa non si addensi al punto giusto potete sciogliere 10 g di amido di mais in 2 cucchiai di latte freddo (va bene anche quello aromatizzato alla vaniglia preparato all’inizio) e unire il tutto alla salsa. Questa tecnica modifica leggermente la ricetta originale ma è utile come escamotage se qualcosa va storto oppure se non avete un termometro da cucina.

L’amido di mais è utile anche per preparare una salsa alla vaniglia vegana. In questo caso omettete le uova, sostituite latte e panna con i due corrispettivi vegetali e unite 15 g di amido di mais.

Conservazione

La crema alla vaniglia si conserva in frigorifero per un paio di giorni. Vi consigliamo di coprirla con pellicola a contatto per evitare che si formi la fastidiosa patina.

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