Banana e platano: differenze e come utilizzarli in cucina

Qual è la differenza tra banana e platano?

Banana e platano vengono spesso considerati come lo stesso frutto. In realtà tra i due ci sono considerevoli differenze. Vediamo insieme quali.

Banana e platano, platano e banana… che differenza c’è tra i due? Anche se a prima vista il platano potrebbe sembrare una banana un po’ più grande, questi frutti sono diversi tra loro per sapere e consistenza. Vediamoli insieme per capire anche il loro utilizzo in cucina.

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Fonte foto: https://pixabay.com/it/banane-frutti-cibo-698608/

Banana: caratteristiche e uso in cucina

La banana è un frutto climaterico, vale a dire che continua la maturazione anche una volta staccato dalla pianta. Questo ha fatto sì che la banana si diffondesse lontano dal suo paese di origine solo in tempi moderni grazie a mezzi di trasporto più veloci.

Il frutto della banana si consuma maturo ossia quando la buccia ha un colore giallo acceso. Con l’avanzare del grado di maturazione cominciano a formarsi delle macchie marroni in superficie. Le banane sono uno dei frutti con più calorie: si parla di circa 90kCal per 100 g di prodotto pulito.

Se vi state chiedendo come conservare le banane dovete sapere che il modo migliore è tenerle unite nel loro casco. Staccandole tra loro infatti il processo di maturazione si accelera. È possibile conservare le banane in frigorifero oppure, se siete intenzionati a consumarle piuttosto velocemente, anche a temperatura ambiente.

Le banane in cucina sono ottime per la preparazione dei dolci. Oltre al classico banana bread si prestano bene come sostituite delle uova. Un uovo infatti corrisponde a circa una banana matura.

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Fonte foto: https://pixabay.com/it/banana-piantaggine-albero-di-platano-2192128/

Platano: caratteristiche e uso in cucina

Il platano è un parente stretto della banana, alla quale assomiglia per forma. Il platano solitamente si consuma cotto, in particolare se non ha ancora raggiunto un grado completo di maturazione. Come per la banana, a buccia verde corrisponde platano acerbo. Il suo elevato contenuto di amidi (che si trasformano in zuccheri una volta maturo) lo rende ideale per la preparazione delle frittelle di platano. Il platano fritto assomiglia a una sorta di chips e per ottenerlo non dovrete fare altro che ricavare del frutto delle fette spesse mezzo centimetro e friggerle in abbondante olio di semi.

Se siete alla ricerca di altri modi di cucinare il platano, dovete sapere che in molte zone del sud est asiatico e dell’America centrale, il platano viene usato come se fosse una patata. Ecco quindi che oltre come contorno, viene impiegato per la realizzazione di polpette oppure in abbinamento a carne e formaggi.

Dal platano si ricava una farina, piuttosto dolce e ottima per la preparazione di dolci e focacce.

Tirando quindi e somme, possiamo concludere dicendo che il platano è ideale fritto o per la preparazione di ricette etniche, mentre la banana si presta bene per la preparazione di dolci.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/banana-piantaggine-albero-di-platano-2192128/, https://pixabay.com/it/banane-frutti-cibo-698608/

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ultimo aggiornamento: 28-11-2018

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