Ogni giorno migliaia di immagini di cibo sono condivise sui social network: si chiama food porn ed è la modo di diffondere immagini di piatti prelibati

Ormai ci siamo abituati, ma se ci pensiamo bene, fino a pochi anni fa non era così. Stiamo parlando della quantità smisurata di immagini di cibo e piatti prelibati che ogni giorno riempiono il web: questo fenomeno prende il nome di Food Porn.

Nulla di malizioso o erotico, sia ben chiaro, il termine Food Porn si riferisce alla modalità di inserire nel web immagini di cibo e di piatti più o meno elaborati, che siano, prima di tutto, un piacere per la vista. L’obiettivo è quello di stuzzicare la golosità dei propri follower.

Sui social network, in particolare su Instagram, è utilizzatissimo l’hashtag #foodporn per raggruppare foto di piatti prelibati provenienti da ogni parte del mondo. Un termine diventato di uso comune, Food Porn in America è molto più simile a una vera e propria competizione a chi riesce ad ammaliare di più il suo pubblico. Ovviamente locali e ristoranti di tutto il mondo ne approfittano per conquistare clienti con una sorta di vetrina del menù online.

Anche in Italia la mania del Food Porn ha invaso i social media e la tentazione di fotografare una propria ricetta o il piatto del ristorante, colpisce tutti prima o dopo. Le app ideate sfruttando la fotografia a tema cibo sono infinite.

Quindi il Food Porn non ha nulla a che vedere con il mangiare stesso? Non necessariamente. E’ una nuova forma di divertimento e passione per l’immagine del cibo, che non per forza bisogna consumare, anche se, si spera, qualcuno lo farà!

Clicca qui per seguire Primo Chef su Instagram
Clicca qui per seguire Primo Chef su TikTok
Clicca qui per seguire la nostra pagina Facebook
Clicca qui per entrare nel nostro gruppo
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per seguire Primo Chef su Twitter

Riproduzione riservata © 2022 - PC

ultimo aggiornamento: 15-06-2015


Celiachia: Informazioni in 300 farmacie per tutto giugno

Prosecco Privée torna a Firenze per Pitti Uomo