Fricassea: scopriamo insieme questo metodo di cottura

Una tecnica antica, la fricassea permette di ottenere saporiti piatti di carne perfetti per i pranzi della domenica. Scopriamo insieme come funziona!

Quando parliamo di fricassea ci riferiamo a una particolare tecnica di cottura di carne (solitamente pollo e coniglio), pesce e verdure. Il termine deriva dal latino frixura, ovvero frittura, questo perché il passaggio chiave della preparazione delle ricette in fricassea è la rosolatura iniziale della carne.

Questo tipo di preparazione, anche chiamata stufatura in bianco, si è diffusa soprattutto nel nord Italia, ma anche in Francia, dove è conosciuta con il termine fricassée, e in Grecia.

Come cuocere in fricassea

Abbiamo detto che questa tecnica coinvolge solitamente carni di pollo e agnello, ma non abbiamo ancora spiegato con precisione in cosa consiste. La fricassea prevede che la carne, talvolta infarinata talaltra no, venga rosolata insieme al burro e a un trito di spezie.

Fricassea
Fricassea

Il fondo di cottura che si forma in questa prima fase, viene sfumato con del vino bianco. Dopo aver portato a cottura la pietanza, aggiungendo eventualmente del brodo, si va ad addensare il fondo di cottura con una miscela di tuorlo e succo di limone. È proprio questo l’aspetto più caratteristico della preparazione.

Alcune varianti prevedono l’aggiunta di latte o panna alla salsa. Il risultato è comunque una ricetta decisamente calorica, ottima come pietanza principale dei pranzi della domenica, magari servita insieme a un ottimo purè di patate.

Fricassea: le ricette più famose

Senza ombra di dubbio la ricetta più conosciuta è quella del pollo in fricassea preparato con funghi ed erbe aromatiche. Un piatto ricco e saporito che conquisterà il palato dei più esigenti, soprattutto se utilizzate per la preparazione le cosce di pollo.

L’agnello in fricassea invece si prepara partendo dalla polpa dell’animale. Solitamente non vengono aggiunte altre verdure e si serve soprattutto in occasione delle festività pasquali.

Per una fricassea vegetariana vi consiglio di sperimentare utilizzando gli straccetti di soia secchi oppure delle verdure a piacere. Seguite lo stesso procedimento, regolandovi solo sui tempi di cottura.

In Grecia, la versione più diffusa è la fricassea di maiale che prevede l’aggiunta alla preparazione classica di cipolline e lattuga.

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ultimo aggiornamento: 10-05-2019

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