Incredibilmente irresistibili, le frittelle mazzafame sono uno degli street food più amati e apprezzati dell’Abruzzo.
Le frittelle mazzafame sono un piatto tipico del centro-sud Italia che prende un nome diverso a seconda delle zone. Con questo nome sono note soprattutto in Abruzzo dove rappresentano lo street food per eccellenza e vengono consumate a merenda da sole, condite semplicemente con un pizzico di sale o dello zucchero, oppure abbinate a formaggi e salumi.
Preparate con un semplice impasto a base di farina, latte, lievito e olio, vengono lasciate lievitare e poi fritte nell’olio bollente. La forma può variare dalla classica circolare e leggermente schiacciata, a quella di piccole palline da gustare in un solo boccone. Il risultato è comunque strepitoso, soprattutto se gustato caldo appena fatto.
Con lo stesso nome è possibile trovare anche un’altra preparazione dove l’impasto però è più liquido, simile a quello di una crêpes, e non necessita di lievitazione. Talvolta questa variante prende il nome di scrippelle, termine che abbiamo imparato a conoscere relativamente a un’altra ricetta abruzzese, le scrippelle ‘mbusse.
Che poi preparazioni simili si trovano un po’ in tutta Italia. Basti pensare allo gnocco fritto emiliano, agli sgabei della Lunigiana o alle pettole pugliesi. Ora però è arrivato il momento di entrare nel vivo della ricetta e scoprire come si preparano le frittelle mazzafame, o pizzonde in dialetto abruzzese.

Ingredienti
Per le frittelle mazzafame
- Farina 0 – 300 g
- Latte intero – 300 ml
- Lievito di birra fresco – 15 g
- Sale fino – 10 g
- Olio extravergine di oliva – 20 g
Per friggere
- Olio di semi – q.b.
Preparazione
Frittelle mazzafame
Per preparare le frittelle mazzafame cominciate mettendo la farina in una ciotola.
A parte, sciogliete il lievito nel latte tiepido e unitelo alla farina mescolando con un cucchiaio.
Aggiungete anche l’olio e il sale e iniziate a impastare energicamente con le mani fino a che non otterrete un panetto liscio e omogeneo. Trasferitevi sulla spianatoia non appena tutti gli ingredienti si saranno amalgamati.
Trasferite l’impasto in una ciotola, copritela con un canovaccio e lasciatelo lievitare per 2-3 ore, fino a che non sarà raddoppiato di volume.
Ora non vi resta che dare alla frittelle la caratteristica forma: staccatene delle porzioni grandi circa come un’albicocca e appiattitele leggermente sulla spianatoia. Dovrete ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro. Continuate fino ad esaurimento dell’impasto.
Nel frattempo scaldate abbondante olio di semi alla temperatura di 170°C. Vi consigliamo di utilizzare una padella larga e di versare tanto olio quanto ne occorre a riempirla per 2 cm. Iniziate a friggere le frittelle, poche per volta, fino a che non risulteranno uniformemente dorate.
Scolatele con una schiumarola e passatele su carta assorbente prima di gustarle.
Ed ecco un video con tutti i passaggi per realizzarle. Facile vero?
Le frittelle mazzafame vanno gustate ancora calde e a piacere possono essere trasformate in una ricetta dolce o salata. Nel primo caso potete optare per del semplice zucchero semolato, aggiunto subito, oppure della Nutella o ancora della marmellata, magari per una colazione diversa dal solito provatele con la scrucchiata.
Se invece siete più tipi da salato, allora vi consigliamo l’abbinamento con salumi e formaggi. Per condirle basterà un pizzico di sale mentre per l’accompagnamento vanno bene prosciutto cotto o crudo, ma anche mortadella. Tra i formaggi invece il pecorino è sicuramente il migliore.
Conservazione
Queste frittelle è bene consumarle al momento, con il passare delle ore infatti la pasta perde la croccantezza tipica che le rende squisite. Sconsigliamo la congelazione in freezer.