Grano senatore Cappelli: proprietà, storia e caratteristiche

Scopriamo insieme l’antica varietà di grano Senatore Cappelli

Una cultivar relativamente antica ma dalle innumerevoli proprietà, il grano Senatore Cappelli viene coltivato con metodo biologico per dar vita a ottimi prodotti.

In tempi recenti si sente sempre più spesso parlare di antiche varietà di grano o di grani particolari come il Kamut, marchio registrato che indica il grano korashan. Per concentrare la nostra attenzione verso prodotti nostrani, conosciamo il grano duro Senatore Cappelli, una varietà antica e pregiata, perfetta per ottenere pane e pasta di qualità.

La storia del grano Senatore Cappelli

Il grano Senatore Cappelli è nato nei primi del ‘900 dalle mani dell’agronomo Nazareno Strampelli. Egli ibridò una varietà di grano proveniente dal nord Africa nel tentativo di crearne una resistente al terreno secco e al clima siccitoso del sud Italia.

Grano senatore cappelli
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/cereali-grano-agricoltura-228726/

Ad appoggiarlo fu il senatore Cappelli, al quale Strampelli decise quindi di dedicare la nuova pianta. Fu lui infatti a concedergli campi e laboratori vicino alla sua tenuta sul Tavoliere delle Puglie e permettergli di ottenere un grano resistente alle malattie, relativamente precoce con l’unica nota negativa data dall’altezza della spiga (150-180 cm).

Caratteristiche del grano Cappelli

Questa tipologia di grano è tornata in uso in tempi recenti soprattutto per quanto riguarda la produzione di alimenti biologici. La sua resa infatti è notevolmente inferiore rispetto ai nuovi grani ottenuti in laboratorio e non sarebbe competitiva sul mercato. Ecco quindi che il grano Cappelli dà farine biologiche perfette per la preparazione di pasta e pane, primo tra tutti il pane di Altamura.

Questo grano, poi, anticamente chiamato “carne dei poveri” è particolarmente apprezzato per via dell’elevato contenuto di proteine (16% sul prodotto a secco), del basso contenuto di glutine e zuccheri. A questo si aggiungono oligoelementi come magnesio, potassio, calcio e zinco, ma anche vitamine del gruppo B e vitamina E.

L’uso del grano Senatore Cappelli in cucina

Da questo grano duro si ottengono diversi sfarinati come semola e semola rimacinata che danno vita a prodotti di prima qualità realizzato con grano 100% italiano. Oltre al già citato pane di Altamura ci sono alcune varietà di pasta secca, ma nessuno vi vieta di sperimentare in cucina dando vita alla vostra personale ricetta di pane, pasta o pizza.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/cereali-grano-agricoltura-228726/

ultimo aggiornamento: 01-02-2020