Scopriamo cos’è l’insalata russa e perché si chiama così. Ecco tutto sulle origini di questo amato e diffuso antipasto.

Uno dei dubbi esistenziale che, molto spesso, ognuno di noi si pone è: ma l’insalata russa è davvero russa? Tuttavia, rispondere a questa domanda non è molto semplice. Le origini di questo gustoso antipasto sono molto lontane – anche di molti secoli – e non si riesce ad individuare l’effettiva ricetta originale. Di questo amato prodotto ne esistono tante varianti e tutte sparse nel mondo. Questo antipasto, infatti, è gustato e apprezzato in lungo e in largo. Vi sono varie storie sull’insalata russa e sul perché si chiama così. Tentiamo di spiegarne l’origine.

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Insalata russa perché si chiama così
Insalata russa perché si chiama così

Ma l’insalata russa perché si chiama così? Ecco la storia

Una prima leggenda sull’origine di questo antipasto è ambientata nella Russia dell’Ottocento. L’allora famoso cuoco russo Lucien Olivier avrebbe inventato questa ricetta nella cucina del ristorante “Hermitage”. Il piatto venne talmente apprezzato da diventare il prodotto simbolo del locale e noto in tutto il Paese, diffondendosi con alcune variazioni. Per mantenere l’esclusiva, il cuoco cercò di mantenere segreta la sua preparazione, denominandola Insalata Olivier.

Secondo un’altra storia, invece, l’insalata russa avrebbe origini francesi. Si narra, infatti, che durante l’invasione francese in Russia sia stata importata proprio dal repertorio gastronomico della Francia in territorio russo. L’artefice di tutto – prestate attenzione – sarebbe stato proprio un politico chiamato Lucien Olivier. Un caso di omonimia con la versione precedente che non aiuta a fare chiarezza. Anche secondo questa ipotesi, la ricetta era conosciuta anche con il nome di Insalata Olivier.

Oppure l’insalata russa è stata inventata in Italia?

Un’altra storia è ambientata in Italia verso la fine dell’Ottocento, più precisamente alla corte dei Savoia. Qui, un cuoco avrebbe ideato una ricetta del tutto nuova in occasione dell’arrivo dello zar di Russia del tempo. La preparazione includeva ingredienti tipicamente coltivati in territorio russo, come carote e patate, il tutto condito con una gustosa salsa; quest’ultima non era a base di maionese (come oggi) ma di panna, per richiamare l’aspetto della neve. La ricetta avrebbe avuto tanto successo da avere diffusione in tutta Europa e oltre; in Francia, infatti è nota come come Insalata piemontese.

Anche un’altra versione della storia riconduce le origini di questo prodotto all’Italia. La protagonista è Caterina de’ Medici che, trasferitasi alla corte di Francia, aveva talmente tanta nostalgia del suo Paese da chiedere ai suoi cuochi di preparare ricette legate alla tradizione italiana. Essi inventarono una ricetta utilizzando ingredienti comuni in Italia e che, poi, venne importata anche in Russia.

La ricetta dell’insalata russa

Tutti, almeno una volta, abbiamo mangiato questo gustoso antipasto. Buono e genuino, è preparato o commercializzato davvero ovunque, soprattutto in Italia. Fare la ricetta dell’insalata russa in casa è molto semplice. Si comincia pulendo e tagliando a cubetti piccoli carote e patate. Dopo averle bollite insieme ai piselli (mantenendo una consistenza croccante), conditele con olio, aceto, sale e cetriolini. In fine, guarnite con salsa maionese e capperi. Non dovete fare altro che gustarla!

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ultimo aggiornamento: 04-05-2022


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