Scopriamo come preparare la marmellata di papaya, una confettura buona spalmata sul pane ma perfetta anche per arricchire i vostri dolci.
La papaya è il frutto dell’omonima pianta originaria dell’America centrale e ormai diffuso nell’area tropicale e subtropicale. Per forma ricorda una pera di grandi dimensioni o un mango. Questo succoso frutto, col suo colore arancione e il suo gusto rinfrescante, trova largo impiego nelle cucine del suo luogo di origine. Alle nostre latitudini invece viene consumato solitamente talquale oppure trasformato in una deliziosa marmellata (o meglio, confettura) di papaya.
La marmellata preparata seguendo questa ricetta è ideale da spalmare sul pane o sulle fette biscottate, ma può essere utilizzata anche per insaporire lo yogurt o per arricchire torte e altri dolci a piacere. Nella versione più semplice si prepara unicamente con papaya e zucchero ma per un tocco di sapore in più potete aggiungere succo e scorza di lime che, con la sua acidità, andrà a bilanciare il sapore della confettura.
Ottima anche l’idea di aggiungere spezie come cannella, zenzero o cardamomo, oppure abbinarla ad altri frutti come ananas e kiwi. Insomma, al pari di tutte le marmellate, anche questa è estremamente personalizzabile.
Con la papaya è possibile preparare anche una deliziosa insalata dal gusto tropicale arricchita con arachidi, peperoncino, lime e salsa di pesce, oppure un dissetante centrifugato. Insomma, al pari di altri frutti tropicali è davvero versatile. Ora però è arrivato il momento di scoprire come si prepara la marmellata di papaya.

Ingredienti
Per la marmellata di papaya
- Papaya – 1 kg
- Zucchero semolato – 250 g
Preparazione
Marmellata di papaya
Innanzitutto pulite la papaya: sbucciatela, eliminate i semi (anche se sono commestibili) e i filamenti bianchi centrali e tagliate la polpa a dadini all’incirca delle stesse dimensioni. In alternativa potete anche grattugiarla con una grattugia a fori grossi.
Mettete i cubetti di papaya in una ciotola capiente insieme alla zucchero e, se desiderate, succo e scorza di lime. Mescolate e lasciate macerare per almeno un’ora, ma anche tutta la notte in frigo.
Trasferite poi la pentola sul fuoco e cuocete la vostra marmellata per circa 40 minuti, mescolando di tanto in tanto. Volendo potete lasciare i pezzi oppure frullare con un mixer a immersione. Per capire se la marmellata è cotta non vi resta che procedere con la prova del piattino: fate colare qualche goccia di marmellata su un piatto in ceramica freddo da frigo, inclinatelo e assicuratevi che smetta di colare in pochi istanti.
Trasferite nei vasetti di vetro sterilizzati, chiudete con un tappo nuovo e capovolgete fino a completo raffreddamento in modo che si formi il sottovuoto. Conservatela in un luogo fresco e buio.
La papaya è un frutto esotico dalle molteplici proprietà. Innanzitutto contiene papaina, un enzima utile per la digestione. Il contenuto di acqua è tale poi da conferirle proprietà diuretiche. Ricca di vitamine A e C, potassio e fibre, la papaya è considerata ipocalorica apportando circa 28-39 kcal/100g di prodotto (in base al grado di maturazione). Insomma, se non l’avete mai provata è arrivato il momento di darle una possibilità.
Conservazione
La marmellata di papaya si conserva in dispensa oltre 6 mesi. Una volta aperta va riposta in frigorifero e consumata nell’arco di una settimana.