Ingredienti:
• 600 g di pappardelle fresche
• 500 g di cinghiale
• 300 g di passata di pomodoro
• 1 spicchio d'aglio
• 100 ml di vino rosso
• 3 cucchiai olio EVO
• 50 g di cipolla
• 100 g di carota
• m4 foglie di salvia
• 30 g di sedano
• 1 rametto di rosmarino
• 5 bacche di ginepro
• 5 grani di pepe
• 50 g di parmigiano grattugiato
• sale q.b.
• pepe q.b.
difficoltà: facile
persone: 6
preparazione: 20 min
cottura: 120 min

Le pappardelle al cinghiale sono un primo piatto saporito e intenso, degno di un banchetto da re.

Le pappardelle al cinghiale sono un piatto importante, tipicamente della domenica. Infatti, il sugo prevede una lunga cottura e solo nei giorni festivi si ha il tempo di farlo. Eventualmente, potete preparare in dose doppie e triple, e congelarlo in porzioni per averlo pronto in qualsiasi giorno della settimana. Se usate pappardelle secche, prevedetene 400 grammi.

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Pappardelle al ragù di cinghiale
Pappardelle al ragù di cinghiale

Preparazione della ricetta delle pappardelle al cinghiale

  1. Tagliate la carne di cinghiale a piccoli bocconcini della dimensione di circa un centimetro. Se lo preferite, potete anche lasciare la carne in grandi pezzi. Sono meno pratici ma offrono il vantaggio di fare sentire maggiormente il sapore del cinghiale. Al contrario, potete anche farvi macinare la carne e ottenere, così un vero ragù di cinghiale.
  2. Pulite carota, aglio, cipolla. Tritate grossolanamente le verdure e mettetele in un contenitore a chiusura ermetica insieme al vino rosso, ai grani di pepe, alle bacche di ginepro e ai bocconcini di cinghiale. Mischiate bene, chiudete il contenitore, ponetelo in frigorifero, e lasciate il cinghiale a marinare per dodici ore o per una notte.
  3. Scolate la carne e le verdure mettendo da parte il liquido della marinata. Eliminate le bacche di ginepro e, se volete, anche i grani di pepe.
  4. Prendete una pentola, versateci l’olio e le foglie di rosmarino e salvia tritate finemente.
  5. Fate soffriggere per un minuto, quindi versate cinghiale e verdure marinate, fate andare per 2-3 minuti e aggiungete qualche cucchiaio del vino della marinata abbassando il fuoco al minimo.
  6. Aggiungete anche la passata di pomodoro e, quando l’intingolo si asciuga, di volta in volta il vino della marinata.
  7. Terminato il vino, eseguite la stessa procedura aggiungendo ogni volta due cucchiai di acqua calda. Regolate di sale e di pepe macinato.
  8. Cuocete sino ad avere la carne tenerissima, si deve poter sfaldare con una forchetta. I tempi variano anche di molto secondo le dimensioni della carne, ma questo condimento prevede una lunga cottura, anche di due ore o più.
  9. Mettete una pentola d’acqua sul fuoco e portatela a bollore. Quando bolle, salatela e buttate le pappardelle. Ricordatevi di girarle ogni tanto. Secondo lo spessore possono richiedere dai due ai cinque minuti di cottura.
  10. Scolate le pappardelle mantenendo un po’ della loro acqua di cottura.
  11. Versatele nella padella insieme a qualche cucchiaio di ragù e fate saltare per un minuto aggiungete acqua di cottura se necessario.
  12. Spolverate di parmigiano e servite in tavola.

Ecco a voi la ricetta originale delle pappardelle al cinghiale, se volete potete anche un buonissimo spezzatino di cinghiale con la nostra ricetta!

Conservazione

Consumate al momento la pasta cotta e condita. Il sugo invece potete congelarlo in freezer o conservarlo per circa 3-4 giorni in frigo all’interno di un contenitore con coperchio a chiusura ermetica.

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ultimo aggiornamento: 19-01-2022


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