Siete curiosi di sapere cosa c’è all’interno del porcospino dolce romagnolo? Prepariamo questo tipico riccio dolce di Pasqua.
Molti di voi forse ancora non conoscono la torta porcospino, un dolce tipico d’Emilia Romagna. Nato nella Valle del Savio, per la precisione a Mercato Saraceno, un comune in provincia di Cesena, in origine era stato pensato come torta di compleanno. La storia, e dato che non andiamo poi tanto indietro nel tempo (1947) è piuttosto affidabile, racconta che venne inventato dalle sorelle Lea e Giuliana Manzelli, due amanti della pasticceria che spesso si dilettavano nella preparazione di dolci su richiesta dei compaesani. A commissionarglielo fu Malvina, titolare dello storico Caffè Centrale, alla ricerca di una torta particolare per celebrare il compleanno del figlio Cafiero.
Certo è che nessuno avrebbe mai immaginato che con il passare degli anni, il porcospino diventasse un dolce tipico del territorio, arrivando a conquistare le tavole degli hotel del lungomare romagnolo. Pensate che dal 2015 è stata addirittura indetta una vera e propria competizione oltre che una festa dedicata alla preparazione del dolce.
La ricetta originale viene spesso assimilata a una sorta di tiramisù per via dell’utilizzo di savoiardi e caffè. Le due preparazioni però non hanno niente a che vedere una con l’altra, complice l’utilizzo della crema al burro che lo rende consistente e pieno al palato. Occorre un minimo di manualità per ottenere la forma perfetta ma anche se non lo sarà, le papille gustative resteranno comunque appagate.
Ottimo come dolce di compleanno, il porcospino viene solitamente preparato in occasione della Pasqua e del Natale. Se invece cercate un dolce di Pasqua più semplice, rimanendo nella regione vi consigliamo di provare la pagnotta pasquale o il bensone. Dal vicino Veneto arriva invece la fugassa, un pane profumatissimo e perfetto per la colazione. Insomma, come per tutte le feste non c’è che l’imbarazzo della scelta.
Ingredienti
Per la crema al burro
- Tuorli – 5
- Zucchero a velo – 250 g
- Vanillina – 1 bustina
- Burro – 500 g
Per il porcospino dolce
- Caffè espresso – 3 tazzine
- Liquore (Alchermes, Amaretto o Rum) – 1 tazzina
- Savoiardi – 200 g
- Cacao amaro – q.b.
- Mandorle – 150 g
- Chicchi di caffè (o gocce di cioccolato) – 3
Preparazione
Porcospino dolce
Per prima cosa preparate la crema al burro. Riunite in una ciotola i tuorli, lo zucchero a velo e la vanillina e montate il tutto con le fruste elettriche fino a ottenere una crema liscia e vellutata.
Unite il burro tagliato a tocchetti di circa 2 cm che avrete tolto dal frigo almeno mezz’ora prima di iniziare. Continuate a lavorare il tutto con le fruste elettriche fino a ottenere una massa liscia e spumosa.
Preparate la bagna versandolo in un piatto fondo il caffè e unendo il liquore scelto. Alcuni utilizzano l’Alchermes, altri l’Amaretto e altri ancora il Rum. Per una versione analcolica invece optate per pari quantità di latte o acqua.
Iniziate a comporre il porcospino direttamente sul piatto da portata che utilizzerete per servirlo. Stendete un velo di crema al burro ricreando la forma del corpo (una sorta di pera) quindi create un primo strato di savoiardi tagliandoli a misura e inzuppandoli nella bagna. Il nostro consiglio è di disporli con il lato corto in direzione muso-coda dell’animale.
Procedete con uno altro strato di crema e di savoiardi imbevuti cercando di spostarvi verso il centro dell’animale così da dare al corpo la giusta curvatura. Lo “scalino” che si forma verrà poi riempito con la crema. Generalmente si fanno solo tre strati di biscotti e si ricopre il tutto con la crema al burro.
Con l’aiuto di un pezzetto di carta forno coprite il muso dell’animale e spolverizzate il corpo con del cacao amaro.
Procedete quindi con la decorazione finale inserendo tutte le mandorle a creare gli aculei, i chicchi di caffè (o le gocce di cioccolato) per gli occhi e il nasino. Noi per il nasino abbiamo utilizzato una ciliegia candita.
Ed ecco un video con tutti i passaggi per realizzarlo. Ci vuole un minimo di manualità per ottenere una forma perfetta ma siamo certi che il risultato vi piacerà!
Conservazione
Che sia per una festa di compleanno o per il pranzo di Pasqua, rispolverare la ricetta del porcospino dolce della nonna è sempre un’ottima idea. Conservate questo dessert in frigo per 2-3 giorni, in un contenitore ermetico.
