Deliziosa e tradizionale: ecco tutti i segreti per un’amatriciana coi fiocchi!

Ingredienti:
• 400 g di pasta
• 120 g di guanciale di Amatrice
• 350 g di pomodori San Marzano
• 80 g di pecorino romano
• 1 bicchiere di vino bianco da cucina
• sale q.b.
• pepe q.b.
• olio extra vergine di oliva q.b.
• peperoncino q.b.
difficoltà: facile
persone: 4
preparazione: 15 min
cottura: 25 min
kcal porzione: 193

Pasta all’amatriciana: la ricetta originale romana ideale per ogni occasione. Siete pronti a scoprirne tutti i segreti?

Siete davvero sicuri di sapere come fare il sugo all’amatriciana? Questo condimento viene utilizzato per preparare uno dei primi piatti più famosi non solo in Italia, ma in tutto il mondo, e che insieme alla carbonara costituisce uno dei binomi più golosi di tutta la tradizione italiana: proprio così, si tratta della pasta all’amatriciana, un trionfo di sapori, direttamente dalla tradizione romana!

Questa pasta è composta da pochi, semplici ingredienti, ma come tutti i piatti della tradizione, esistono alcuni piccoli trucchetti che vi permetteranno di imparare la ricetta infallibile: a cominciare dalla scelta delle materie prime, passando per il tipo di pasta e a qualche accorgimento che renderà questo piatto un’esperienza indimenticabile!

Insomma, cominciamo subito: ecco a voi la ricetta dell’amatriciana originale!

Amatriciana
Amatriciana

Come fare l’amatriciana: la vera ricetta

Cominciamo subito a vedere la ricetta originale del sugo all’amatriciana. Fate cuocere il guanciale tagliato a listarelle fino a che non sarà croccante, aggiungendo anche un peperoncino e sfumando con il vino bianco. Attenzione a questa fase: il guanciale dovrà essere croccante fuori, ma morbido all’interno. Per evitare dunque che il risultato siano dei tocchetti di legno, tagliatelo a listarelle leggemente spesse: in questo modo si formerà una invitante crosticina all’esterno, ma l’interno si manterrà morbido.

Una volta pronto toglietelo dalla padella e fate andare i pomodori nel grasso del maiale, che precedentemente dovrete aver sbollentato, pelato e pulito dai semi. Cuocete aggiungendo sale, pepe e se volete un pizzico di zucchero per togliere l’acidità.

Lasciate ridurre la salsa, e una volta pronta la pasta, saltatela a fuoco spento con un mestolino di acqua di cottura, il pecorino e il guanciale. Servite subito con una fogliolina di basilico per decorare. Buon appetito!

Amatriciana: i segreti e i trucchi per la pasta perfetta

Sebbene il procedimento sia molto facile, la vera risposta di questo piatto sta in alcune semplici domande riguardo la preparazione. Innanzitutto, partiamo dagli ingredienti: assolutamente vietato usare la pancetta, quello che vi serve è il guanciale (possibilmente di Amatrice), che dovrete acquistare e tagliare a listarelle.

Per quanto riguarda il pomodoro, nella ricetta a denominazione protetta compare proprio il San Marzano, che è ottimo se sbollentato, pelato e privato di tutti i suoi semini interni. In ogni caso, se proprio non recuperate questo tipo di pomodoro, potete utilizzarne anche degli altri oppure dei pelati confezionati. Per una consistenza perfetta, evitate le passate.

Passiamo al formaggio: utilizzate rigorosamente il pecorino romano, ma se volete un gusto meno deciso, potete bilanciare con del Parmigiano.

E la cipolla? Beh, teoricamente non si dovrebbe mettere secondo la ricetta vera.

Che tipo di pasta si usa per l’amatriciana?

Per molti il vero dilemma è il tipo di pasta. Pare che secondo la ricetta si usino gli spaghetti, ma spesso, sopratutto nei ristoranti, non è raro vedere abbinati a questo sugo i bucatini. Ma che cosa cambia? Vediamolo insieme!

Spaghetti all’amatriciana

In questo modo andrete sul sicuro. Gli spaghetti sono una pasta ideale per questo tipo di sugo, con una cottura veloce, facili da reperire e anche da cucinare. Insomma, se non volete sbagliare questo è il tipo di pasta che fa per voi!

Bucatini all’amatriciana: ricetta originale romana

C’è chi assolutamente non vuole sentire ragioni: l’amatriciana si fa con i bucatini! Si tratta di un tipo di pasta particolare che è diffusa soprattutto a Roma, una sorta di spaghettoni più grossi e bucati al centro, ma che mantengono più o meno lo stesso tempo di cottura degli spaghetti, visto che il foro permette all’acqua di penetrare al loro interno. Come dicevamo la grande differenza sta nella consistenza, e vista la loro dimensione in questo modo renderete il piatto ancora più goloso a ogni forchettata.

Ah, una curiosità: Wikipedia dice che il sugo perfetto per questa pasta… è proprio l’amatriciana! Insomma, se siete del team spaghetti, almeno una volta nella vita dovete provare.

E poi?

E poi, come sempre, potete anche evadere dalla tradizione e usare il tipo di pasta che piace a voi! Anche i tonnarelli e i rigatoni sono perfetti per questo sugo, perché sono in grado di valorizzarlo e raccoglierlo bene. Ma se vi piacciono le penne, non saremo di certo noi a dirvi di non usarle!

Che ne dite di provare anche la vera carbonara?

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ultimo aggiornamento: 16-01-2019

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