Vi presentiamo la rosa canina, un falso frutto che è perfetto per rafforzare le difese immunitarie e preparare infusi e tisane.

Condurre uno stile di vita sano è di fondamentale importanza per mantenersi in salute e permettere all’organismo di funzionare al meglio. A tale scopo, fare il pieno di vitamine potrebbe aiutare, soprattutto quando si va verso la stagione fredda, a combattere i primi sintomi influenzali. La rosa canina in questo potrebbe esservi di grande aiuto. Scopriamo insieme tutte le proprietà e i benefici di questo frutto selvatico.

Cos’è la rosa canina

La rosa canina viene spesso annoverata tra i frutti, ma in realtà non è proprio così. Il nome tecnico della parte idonea alla consumazione è cinorrodi ed è quanto rimane al termine della fioritura di questo bocciolo simile alla rosa. L’appellativo “canina” le è stato invece assegnato in tempi antichi per via della presenza, sui rami dell’arbusto, di spine che ricordano i denti di un cane.

Rosa canina
Rosa canina

Proprietà e benefici della rosa canina

A rendere la rosa canina così apprezzata come rimedio naturale è l’elevato contenuto di vitamina C, superiore del 50% rispetto a quella contenuta nelle arance. Abbiamo già visto, parlando degli integratori per rafforzare il sistema immunitario, quanto sia importante assumere questa vitamina per prevenire i malanni influenzali e per contrastarne i primi sintomi, ma le proprietà di questa bacca non finiscono qui.

La sua azione immunostimolante è particolarmente efficace soprattutto in giovane età per aiutare l’organismo in caso di asma e allergie. La presenza della vitamina B9 (acido folico) funge da antiossidante e rende la rosa canina utile per combattere i radicali liberi, responsabili di alcune forme tumorali.

La vitamina A, nota anche come vitamina della pelle, aiuta a mantenere l’elasticità dei tessuti e a favorire la guarigione delle lesioni. È anche utile per prevenire eventuali infezioni da virus o batteri.

Come utilizzare la rosa canina in cucina

La rosa canina può essere raccolta, ad autunno inoltrato e prima della prima gelata, direttamente dagli arbusti. Accertatevi che gli stessi non siano stati sottoposti a trattamenti chimici.

Una volta raccolte, le bacche vanno lavate sotto acqua corrente, tagliate a metà e private dei semi e della peluria interni che potrebbero avere effetto urticante.

Una volta pulite, le bacche di rosa canina possono essere consumate sotto forma di tisana. Insieme ad altri rimedi naturali, è ottima tisana contro la febbre o per favorire la concentrazione.

La marmellata di rosa canina è un modo goloso di conservare queste bacche che, in alternativa, possono essere essiccate e riposte in un vasetto di vetro scuro e utilizzate per preparare infusi e tisane molto salutari.

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