Poche calorie, niente glutine, semplice da preparare: la pasta di konjac saprà conquistarvi con le sue infinite proprietà.

Tutti sappiamo quanto è difficile rinunciare alla pasta quando si sta seguendo una dieta a basso contenuto di calorie. Tutto questo però sarà solo un lontano ricordo dopo che avrete scoperto l’esistenza della pasta di konjac e delle sue molteplici proprietà. Già, perché almeno una volta la natura ha voluto regalarci un degno sostituto della pasta, con poche calorie, senza colesterolo né glutine. Curiosi di saperne di più?

Cos’è la pasta di konjac: proprietà e calorie

Pasta di Konjac
Pasta di Konjac

Per capire cos’è la pasta di konjac occorre partire dall’origine dell’ingrediente principale. Noto anche come lingua del diavolo, il konjac è una radice coltivata sulle alture di Cina e Giappone. Fa parte dell’alimentazione dei popoli dell’estremo oriente da oltre 2.000 anni e viene utilizzata sia sotto forma di farina che come ortaggio vero e proprio.

Questa radice, che nella forma ricorda una barbabietola, può arrivare a pesare anche quattro chili. Da essa si ricava, come detto, una farina dalle notevoli proprietà addensanti e gelificanti, sfruttate per la preparazione della pasta. Il formato di pasta più conosciuto sono gli shirataki di konjac, degli spaghetti di colore chiaro, quasi trasparente.

La pasta di konjac deve molte delle sue proprietà al glucomannano, uno zucchero che, a contatto con l’acqua, tende a espandersi. Ecco spiegato perché questa particolare pasta è indicata nelle diete ipocaloriche: a contatto con l’acqua tende a gonfiarsi favorendo il senso di sazietà.

Il konjak è perfetto anche per tutti coloro che soffrono di disturbi dell’apparato gastrointestinale. È nota infatti per le sue proprietà lassative e, più in generale, di regolazione del transito intestinale. Le sue proprietà non finiscono qui: contribuisce infatti a ridurre i livelli di colesterolo del sangue, non provoca picchi glicemici, favorisce l’assorbimento di sali minerali, rafforza le difese immunitarie e stimola il metabolismo.

Ultimo ma non meno importante, la pasta di konjac ha un contenuto di calorie variabile dalle 10-20 alle 50 per 100 grammi di prodotto. Davvero poche se paragonate alla pasta.

Come si cucina la pasta di konjac

La pasta di konjac si trova in vendita nel reparto etnico dei supermercati più forniti, nei negozi di prodotti biologici oppure on-line. In commercio si trova la versione già cotta e quella secca.

Come mangiare la pasta di Konjac già pronta

Solitamente viene confezionata all’interno di vaschette trasparenti contenenti acqua. In questo caso, la pasta è pronta per essere saltata in padella con il condimento scelto, semplicemente dopo essere stata scolata.

La pasta di konjac venduta già pronta quindi non ha bisogno di una vera e propria cottura ma solo di essere insaporita in padella. Il modo migliore per gustarla è seguire la ricetta degli spaghetti di riso alle verdure, sostituendo la pasta indicata con questa variante senza glutine.

Come cucinare la versione secca

Se decidete di acquistare della pasta di konjac secca, invece, la preparazione sarà molto simile a quella della pasta.

  1. Portate a bollore una pentola molto capiente colma di acqua, tuffatevi la pasta secca e spegnete.
  2. Coprite e lasciate reidratare per un tempo variabile dagli 8 ai 12 minuti e non temete: la pasta di konjac non scuoce mai.
  3. Scolatela, sciacquandola per bene con acqua calda, e saltatela in padella con il condimento che preferite.

Insomma, avrete capito che la pasta di konjac non solo è buonissima, leggera e perfetta per chi è a dieta, ma è anche semplicissima da preparare.

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consigli alimentari

ultimo aggiornamento: 04-01-2021


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