Basta una spruzzata per dare ai vostri piatti la sapidità che vi occorre: stiamo parlando del sale spray con il 70% di sodio in meno.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fissato a 5 grammi il quantitativo massimo di sale che è possibile consumare in una giornata. Non tutti sanno però che il sale è presente in quantità significative anche nei prodotti lavorati (insaccati e salumi in primis) e tale quantitativo va a sommarsi a quello aggiunto “manualmente” alle nostre ricette. Per tentare di risolvere il problema dell’eccesso di sale è nato il sale spray. Ma che cos’è questo prodotto innovativo e come (forse) cambierà il nostro modo di cucinare?

Sale
Sale

Cos’è il sale spray?

Del sale spray si è sentito parlare per la prima volta nel 2017 quando un’azienda svizzera, Aquasalis, lo lanciò sul mercato come prodotto rivoluzionario. Contenendo infatti il 70% di sodio in meno, è perfetto non solo per coloro che soffrono di ipertensione ma anche nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, renali e dell’apparato muscolo-scheletrico.

Se ne è tornato a parlare nell’ottobre del 2020 quando Coldiretti ha deciso di assegnare a un’azienda agricola italiana, la Geoessence, l’Oscar Green per una nuova lavorazione che permette di rendere il sale liquido un prodotto nutraceutico.

In sostanza, il sale spray può essere spruzzato direttamente sui cibi pronti e uno spruzzo equivale circa a un grammo di sale da tavola. Ovviamente la composizione poi varia in base alle aziende produttrici e lo stesso dicasi per le “fragranze” disponibili. Di fatto, il sale spray potrebbe sostituire in molte occasioni il classico sale da cucina, riducendo quindi il nostro apporto giornaliero di sodio.

Come si fa il sale spray?

I processi che permettono di ottenere le molecole di sale spray sono mantenuti segreti, mentre per quanto riguarda gli aromi spesso aggiunti a queste preparazioni, possiamo dire che vengono ottenuti tramite un processo di distillazione.

Il risultato di tale lavorazione è una parte di idrolato, solubile e utilizzato per aromatizzare il sale spray, e l’olio essenziale vero e proprio, utilizzato invece per insaporire oli o altre sostanze grasse.

In alternativa, soprattutto per insaporire le vostre insalate, potete optare per il gomasio: il suo sapore intenso unito ad un basso contenuto di sodio vi piacerà moltissimo!

Scopri cosa devi fare se sei venuto a contatto con persone positive al Covid 19


Troppo liquido? Troppo poco? Ecco come fare il sugo dell’arrosto perfetto

Oliocottura: una tecnica particolare che conserva le proprietà degli alimenti