Ingredienti:
• 1 kg di sarde
• 100 g di pangrattato
• 50 g di uvetta
• olio d'oliva q.b.
• 1 ciuffo di prezzemolo
• sale fino q.b.
• pepe q.b.
• 1 cucchiaio di zucchero semolato
• 50 g di pinoli
• 50 g di capperi sotto sale
• alloro q.b.
• il succo di 1 arancia
difficoltà: facile
persone: 6
preparazione: 30 min
cottura: 20 min
kcal porzione: 390

Ecco come si fanno le sarde a beccafico, una ricetta siciliana piena di gusto: degli involtini di pesce con un ripieno dolce e sfizioso.

Le sarde a beccafico alla palermitana sono una ricetta tipica della cucina siciliana. Consistono in un secondo piatto profumato a base di pesce. Il loro nome deriva dal beccafico, un uccellino che nel passato costituiva una pietanza prelibata. Nell’Ottocento, questa carne era riservata ai nobili, così i ceti più popolari idearono una versione più economica e accessibile per riprodurre il piatto. La carne fu sostituita con il pesce, ma il condimento rimase – e rimane – lo stesso, dolce e sfizioso.

La ricetta originale delle sarde a beccafico è molto diffusa in tutta l’Isola e ne esistono più varianti. La lista degli ingredienti subisce aggiunte ed eliminazioni a seconda della zona, ma rimane comunque un piatto di origine siciliana molto amato. La preparazione base prevede degli involtini di sarde ripieni con una varietà di ingredienti; quelli appartenenti alla versione più tradizionale sono: pangrattato, pinoli, uvetta.

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Sarde a beccafico
Sarde a beccafico

Preparazione per la ricetta delle sarde a beccafico

  1. Prima di cominciare, mettete l’uvetta in una ciotola piena di acqua fredda e lasciatela in ammollo per 10 minuti.
  2. Nel frattempo, pulite le sarde: desquamatele, togliete le interiora e apritele a libro (ma lasciate la coda). Lavatele sotto acqua corrente e asciugate, tamponando con carta da cucina.
  3. Prendete una padella e versate all’interno un filo d’olio. Aggiungete il pangrattato e fate tostare a fiamma media per un paio di minuti; mescolate continuamente.
  4. Una volta fatto, trasferitelo in una ciotola. Scolate e strizzate l’uvetta e aggiungetela.
  5. A questi due, unite anche il prezzemolo e i capperi tritati, lo zucchero, i pinoli, il sale e il pepe. Mescolate il tutto.
  6. Prendete una pirofila (per forno) e ungete tutto il fondo.
  7. Posizionate una sarda alla volta su un tagliere, prendete una noce di ripieno e ponetela alla base del pesce, in corrispondenza di dov’era la testa. Prendete quel lato e arrotolate la sarda su se stessa, premendo per chiuderla bene.
  8. Procedete in questo modo per ciascuna sarda e, man mano che le create, posizionatele nella teglia. Potete alternarle con una foglia di alloro e, se preferite, una fettina di arancia.
  9. Una volta riempita la pirofila, ricoprite il contenuto con succo d’arancia e un giro d’olio d’oliva. Fate cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 20 minuti.

Conservazione

Le sarde a beccafico siciliane sono un secondo piatto gustoso, da servire anche come antipasto. Questo prodotto tipico si conserva in frigo per 2 giorni.

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ultimo aggiornamento: 24-04-2022


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