Il semolino è un ingrediente versatile perfetto per preparare ricette dolci e salate. Ecco tutto quello che c’è da sapere su di lui.

Per semolino si intende uno sfarinato, solitamente di grano duro, utilizzato per la preparazione di alimenti per bambini e anziani. In realtà questo termine, pur rappresentando un prodotto simile alla semola di grano duro, non è soggetto alla medesima regolamentazione in ambito alimentare. Per questo si possono chiamare semolini anche sfarinati provenienti da cereali diversi dal grano. Vediamo tutto quello che c’è da sapere sul semolino.

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Semolino
Semolino

Come è fatto il semolino?

Al pari di altri sfarinati, il semolino si ottiene dalla macinazione del chicco di cereale e dalla successiva setacciatura. A tal proposito esistono due formati diversi di semolino: quello a grana grossa, con granelli di circa 1,5 mm e quello sottile con granuli di 0,3 mm.

Ma quanti tipi di semolino esistono? Abbiamo detto che la normativa vigente permette di chiamare semolino uno sfarinato ottenuto da diversi tipi di cereali. Il più diffuso è il semolino di grano duro, di colore giallo paglierino utilizzato per la preparazione della classica minestra oltre che dei famosi gnocchi alla romana.

Il semolino di riso invece è perfetto per la realizzazione di dolci. Inoltre, essendo naturalmente senza glutine, può essere consumato con tranquillità anche da coloro che soffrono di celiachia. Quello di farro e quello di miglio sono poco utilizzati tuttavia il primo è perfetto per addensare salse e ripieni, mentre il secondo dà ai biscotti e, più in generale, agli impasti dolci, un sapore rustico davvero irresistibile.

Semolino: calorie e valori nutrizionali

Il semolino nella ricetta base viene utilizzato soprattutto per la preparazione di alimenti per bambini e anziani. Il suo apporto nutritivo infatti è equiparabile alla pasta ma grazie alla possibilità di ottenere delle minestre cremose è semplice da consumare anche per coloro che hanno problemi di masticazione.

Apporta un discreto quantitativo di calorie (sono circa 340 per 100 grammi di prodotto nel caso di quello di grano duro), principalmente sotto forma di carboidrati. Questo non lo rende particolarmente adatto ai soggetti diabetici e a coloro che sono in sovrappeso. D’altro canto ha un discreto contenuto di vitamine (B1 e PP) e carotenoidi. Ora vediamo qualche ricetta con il semolino da non perdere!

Minestra di semolino

Minestra di semolino
Minestra di semolino

Se vi siete sempre chiesti come si prepara il semolino, finalmente scoprirete la ricetta della classica minestra di semolino. Non pensate che si tratti di un piatto per convalescenti o debilitati: il suo sapore è davvero delizioso ed è perfetto quando non sapete cosa cucinare per cena e cercate qualcosa di veloce.

Ingredienti per 4 persone:

  • 150 g di semolino
  • 1 cipolla
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • 400 ml di brodo vegetale

Dopo aver tritato finemente la cipolla al coltello, rosolatela in una pentola con l’olio, un pizzico di sale e uno di pepe. Una volta tenera, versate il brodo e portate a bollore. Aggiungete il semolino a pioggia, proprio come se fosse una polenta, mescolando inizialmente con una frusta da cucina per evitare la formazione di grumi. La cottura del semolino richiede circa 10 minuti. Regolate nuovamente di sale e pepe e servite. Se lo preferite più denso cuocete qualche minuto in più, viceversa allungatelo con del brodo.

Servite il semolino in brodo così oppure arricchitelo con del parmigiano grattugiato o dei crostini di pane. Avrete in breve tempo un primo piatto davvero delizioso.

Gnocchi alla romana

Gnocchi alla romana
Gnocchi alla romana

Gli gnocchi alla romana, anche noti come gnocchi di semolino, sono un primo piatto tipico della capitale molto semplice da preparare. Quindi, se non sapete come cucinare il semolino, questa è la prima ricetta che vi consigliamo di provare perché piace proprio a tutti.

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 g di semolino
  • 1 l di latte
  • 80 g di burro
  • 100 g parmigiano grattugiato
  • 2 tuorli
  • sale e pepe q.b.
  • noce moscata q.b.

Portate a bollore il latte con una noce di burro, una presa di sale, un pizzico di pepe e una grattugiata di noce moscata. Versate a filo il semolino, mescolando con una frusta da cucina per evitare che si formino grumi e lasciate cuocere per 20 minuti. Fuori dal fuoco unite i tuorli e 2/3 del parmigiano, quindi versate l’impasto in una leccarda rivestita di carta forno in modo da formare una strato di un centimetro. Una volta freddo, ricavate i dischetti e disponeteli in una pirofila imburrata. Cospargete con il parmigiano rimasto e versate il burro fuso prima di ripassare in forno a 200°C per 20-25 minuti. Ecco come si cucina il semolino per gli gnocchi alla romana.

Semolino dolce

Semolino dolce
Semolino dolce

Ancora non sapete come fare il semolino che vi è rimasto in dispensa? Allora provate il nostro semolino dolce, una ricetta tipica della cucina piemontese servita sia come portata conclusiva che insieme al brasato, per creare un particolare gioco di sapori.

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 g di semolino
  • 500 g di latte
  • 2 cucchiai di zucchero (+ altro per completare)
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di liquore Amaretto
  • 1/2 limone
  • pangrattato q.b.
  • olio di semi per friggere

Scaldate il latte con la scorza del limone fino a sfiorare il bollore, unite lo zucchero e subito dopo il semolino a pioggia, mescolando con una frusta da cucina per evitare grumi. Per la versione dolce del semolino il tempo di cottura è di 10 minuti trascorsi i quali aggiungerete, fuori dal fuoco, un tuorlo e l’amaretto. Versate su una leccarda rivestita di carta forno, livellate e lasciate raffreddare. Ricavate poi dei rombi, passateli nell’uovo sbattuto con l’albume e poi nel pane grattugiato. Friggete da ambo i lati se servite dopo averli passati nello zucchero. Buono il semolino fritto vero?

Torta di semolino

migliaccio napoletano
migliaccio napoletano

Il semolino nelle ricette della tradizione dà il meglio di sé. Tra queste c’è la torta di semolino, anche nota come migliaccio, tipica della cucina napoletana. Dalla consistenza particolare, a metà tra una classica torta e un budino, è perfetta se cercate un dolce con il semolino facile e veloce.

Ingredienti per 8 persone:

  • 350 g di ricotta
  • 400 g di latte
  • 200 g di semolino
  • 200 g di zucchero
  • 50 g di burro
  • 4 uova
  • 300 g di acqua
  • scorze di limone q.b.
  • 1 bustina di vanillina
  • zucchero a velo q.b.

Scaldate il latte, l’acqua e il burro con la scorza del limone e la vanillina fino a sfiorare il bollore poi versate il semolino e cuocete per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto. Fatelo raffreddare prima di unirlo al composto ottenuto sbattendo uova, zucchero e ricotta. Versate in una teglia da 24 cm di diametro rivestita di carta forno e cuocete a 200°C per un’ora. Servitelo non appena si sarà raffreddato.

Avete visto quante ricette con il semolino si possono preparare?

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ultimo aggiornamento: 17-11-2021


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