Croccanti come gli originali e super filanti, i supplì in friggitrice ad aria sono perfetti come primo piatto o come antipasto.
Con il loro cuore filante, i supplì sono i protagonisti indiscussi insieme agli arancini del banco della rosticceria. Non a tutti però piace friggere, un po’ per l’odore che pervade la casa e un po’ per l’idea che il fritto faccia male. Ecco quindi che vengono in vostro soccorso i supplì in friggitrice ad aria, buoni e croccanti come gli originali ma molto più leggeri.
Preparare le crocchette di riso con il ripieno filante è davvero semplice e volendo potete anche utilizzare del risotto al pomodoro avanzato. Noi vi daremo la ricetta completa, giusto per farvi capire il procedimento, poi sta a voi dare sfogo alla fantasia.
Tipici della cucina romana, vengono chiamati supplì al telefono perché se consumati appena fatti, una volta divisi a metà rivelano un cuore filante. Per quanto riguarda il nome invece, parrebbe derivare del francese “en surprise” utilizzato per indicare tutte quelle pietanze ricoperte di pane grattugiato e fritte.
A tal proposito, esistono due modi diversi per preparare i supplì: c’è chi li passa nella farina, nell’uovo e nel pangrattato e chi si limita a quest’ultimo. Potete procedere come desiderata anche se, a dirla tutta, il risultato che si ottiene in friggitrice ad aria con la classica panatura è di gran lunga migliore.
Rispetto alla ricetta classica, questi supplì sono decisamente più leggeri ma ugualmente croccanti e gustosi. Un po’ come gli arancini in friggitrice ad aria, sono perfetti per una cena diversa dal solito, che sia in famiglia o con gli amici. Inoltre, sempre con la nostra cara airfryer, è possibile preparare uno sfizioso timballo di riso, perfetto come ricetta del riciclo.

Ingredienti
Per il riso
- Riso Carnaroli – 200 g
- Passata di pomodoro – 400 g
- Acqua – 400 ml
- Cipolla – 1/2
- Olio extravergine di oliva – 2 cucchiai
- Formaggio grattugiato – 2 cucchiai
Per il ripieno
- Mozzarella o Galbanino – 100 g
Per impanare e cuocere
- Farina 00 – q.b.
- Uovo – 1
- Sale fino – q.b.
- Pangrattato – q.b.
- Olio spray – q.b.
Preparazione
Supplì in friggitrice ad aria
Per prima cosa tritate la cipolla e rosolatela in padella con l’olio. Unite poi il riso e tostatelo qualche minuto prima di coprirlo con la passata di pomodoro.
Aggiungete una presa di sale e portate a cottura aggiungendo acqua salata poco per volta, un po’ come se fosse un risotto. A cottura ultimata insaporite con il parmigiano grattugiato.
Nel frattempo tagliate il formaggio a fettine prima e a bastoncini poi. La dimensione ideale è 1 cm di lato e 3 di lunghezza. Se utilizzate la classica mozzarella fior di latte asciugatela bene con della carta da cucina.
Rivestite una teglia con la carta forno, oliatela e stendete il riso a formare uno strato uniforme in modo che si raffreddi.
Se non avete fretta potete anche lasciarlo raffreddare tutta la notte in frigo semplicemente lasciandolo in una ciotola coperta da pellicola.
Quando sarà possibile lavorarlo con le mani, prelevatene una porzione e stendetela sul palmo della mano oliato appena. Posizionate al centro un bastoncino di formaggio e ricopritelo con il riso, chiudendo delicatamente la mano. Lavoratelo poi a formare un cilindretto. Proseguite così fino a esaurire gli ingredienti.
A questo punto passate i supplì prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto condito con un pizzico di sale e poi nel pane grattugiato. Mano a mano che sono pronti posizionateli nel cestello della friggitrice ad aria.
Spruzzateli con un filo di olio spray e cuoceteli a 200°C per 15 minuti o fino a che non saranno dorati e croccanti. Serviteli ben caldi.
Ed ecco una videoricetta simile alla nostra con tutti i passaggi per realizzarli.
Per quanto riguarda il ripieno, potete anche optare per un abbinamento classico come quello tra prosciutto e formaggio oppure creare la vostra personale versione sfruttando alcuni accostamenti classici della cucina italiana: ricotta e spinaci, radicchio e scamorza, ragù di carne, prosciutto e funghi e via dicendo.
Conservazione
I supplì si mantengono fino a 4 giorni in frigorifero. L’importante è riscaldarli sempre prima di gustarli in modo da ripristinarne il cuore filante.