La cassoeula una tradizione non solo lombarda

La cassoeula una tradizione non solo lombarda

La cassoeula una tradizione non solo lombarda

La cassoeula è un piatto tradizionale che non tutti conoscono, ma se fatta a regola d’arte è perfetta per questo periodo di gelo.

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La cassoeula è il classico piatto povero che nasce dal recupero degli scarti. In Lombardia, è una pietanza molto amata, che si presenta in numerose varianti da provincia a provincia. Al supermercato, nel milanese, si trovano già i vassoi pronti con i tagli appositi per la preparazione del piatto. In effetti la versione di questa ricetta è un po’ “alleggerita” in quanto mancano piedino di maiale e orecchie, che invece fanno parte del piatto originale, ma che non sempre incontrano i gusti di tutti i palati e sono anche difficili da reperire in altre regioni. Una curiosità. Probabilmente grazie all’influenza delle popolazioni di origine celtica che hanno occupato gran parte del nord Europa, si trovano piatti molto simili anche in altri Paesi, come la “Potée” e la “Choucroute”in Francia, la “Sauerkraut” in Germania e l'”Hochepot” di origine fiamminga.

DIFFICOLTÀ: 3

COTTURA: 90′

TEMPO DI PREPARAZIONE: 40′

INGREDIENTI CASSOEULA per 6 persone

  • 800 g di verze
  • 700 g di costine di maiale
  • 200 g di salamini freschi
  • 150 g di cotenne di maiale fresche
  • 50 g di pancetta tesa
  • 50 g di burro
  • 3 carote
  • 3 coste di sedano
  • 1 cipolla
  • sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE CASSOEULA

Fiammeggiate le cotenne, lavatele e tagliatele a pezzetti. Punzecchiate i salamini e poi dategli una scottata in acqua bollente. Fate bollire dell’acqua leggermente salata, immergetevi le cotenne e lasciate cuocere per una ventina di minuti, scolate e lasciate da parte al caldo.

Fate rosolare nel burro, insieme alla pancetta, la cipolla, le carote, il sedano tutto affettato sottilmente. Unite le costine lavate e asciugate e la cotenna, fate dorare la carne e poi versate nella casseruola un litro d’acqua calda.

Pulite e lavate le verze, mettetele in un tegame con la sola acqua rimasta sulle foglie dopo averle lavate. Le verze emetteranno dell’acqua e quando quest’ultima arriverà al bollore, aggiungete i salamini, coprite e lasciate cuocere per qualche minuto. Scolate le verze con i salamini e quindi versateli nella casseruola con le costine e le cotenne. Fate cuocere finché la carne delle costine non si staccherà facilmente dall’osso, regolate di sale, pepate e servite.

Questo piatto deve essere servito ben caldo e accompagnato o da una buona polenta o da fette di pane abbrustolito.

Un altro modo per usare le puntine di maiale ottenendo un ricco e saporito piatto unico lo trovate qui: “Zuppa di ceci con patate e puntine di maiale“.