Ecco come fare in casa il pane indorau, una ricetta tipica sarda con pochi ingredienti e adatta per riciclare il pane avanzato.
Con pane indorau, letteralmente pane dorato, ossia fritto, ci si riferisce a un prodotto tipico della Sardegna. Nato per riciclare il pane raffermo, si ottiene ammollando nel latte il pane, passandolo nell’uovo e poi friggendolo. Oggi si utilizza quasi sempre l’olio di semi, ma un tempo lo strutto era un ingrediente che non mancava mai nelle case dei contadini e veniva utilizzato per friggere a basso costo.
E se è vero che fritto è buono tutto, questo pane non fa certo eccezione. I bambini ne vanno matti a merenda, anche gustato in purezza. Se però siete dei gran golosi, abbinatelo a confetture, marmellate o Nutella.
Che poi, a ben vedere, preparazioni di questo tipo si trovano anche in altre cucine. Come non pensare al pain perdu francese o alla versione nostrana con la colomba avanzata. In Spagna invece ci sono le torrijas, aromatizzate con cannella e limone, mentre in Sicilia si prepara il pane fritto, sia in versione dolce che salata.
Insomma, il pane raffermo è una risorsa preziosa con cui si possono realizzare davvero moltissime ricette. Per ridurre gli sprechi e imparare a vedere gli avanzi come un ingrediente è un ottimo punto di partenza. Cosa ne dite, vediamo come si prepara la ricetta del pane indorau o su pani indorau come lo chiamano in dialetto locale?

Preparazione
Pane indorau
Per cominciare, tagliate a fette il pane raffermo. Lo spessore potete sceglierlo voi ma noi vi consigliamo massimo 2 cm così da ottenere il giusto grado di croccantezza.
Preparate due piatti fondi: in uno sgusciate le uova, aggiungete un pizzico di sale e sbattetele con una forchetta. Nell’altro mettete il latte.
In una padella scaldate abbondante olio di semi.
Bagnate brevemente il pane nel latte poi passatelo nelle uova sbattute e trasferitelo subito nell’olio caldo. Friggete prima da un lato e poi dall’altro fino a che non risulterà bello dorato. Una volta pronto, passatelo su carta assorbente e servite.
Vi lasciamo anche un video con tutti i passaggi per realizzarlo nella sua versione più tradizionale.
E se vi state chiedendo come servire il pane indorau ecco qualche idea:
- zucchero a velo, per una versione semplice, magari con l’aggiunta di cannella o scorza di limone;
- marmellata o confettura, meglio se fatte in casa;
- crema di nocciole;
- yogurt e frutta fresca o frutti di bosco;
- sciroppo d’acero, come se fossero dei pancake.
Conservazione
La ricetta originale del pani indorau è molto semplice e potete gustarla a merenda o servirla ai vostri ospiti. Il consiglio migliore è di mangiarlo appena fatto. Al massimo potete coprire le uova sbattute e il latte e tenerli in frigo per un giorno.